martedì, 24 aprile 2007

C'è sempre qualcosa che possiamo fare... Quando si sta dentro la vasca, ogni parte del corpo coperta d’acqua non viene colpita. Inoltre il bagno possiamo infilarci la cuffia di plastica della doccia, che difende la testa… e poi posso "applaudire" il diavolo con le mani bagnate; lo indebolisce anche soffiargli o meglio ancora fischiargli addosso (cosi facevano i Padri del deserto) o far tintinnare forte per mezzo minuto una campanella di ottone, accendere candele e incenso..   si è protetti dentro l’acqua, ma la parte fuori dell’acqua può essere colpita con precisione.. Nota sull'acqua come elemento protettivo.Infine parlo della efficacia protettiva di un liquido antizanzare cinese: bastano poche gocce nell'acqua del bagno ... 

 

Stando nudi o in acqua non possiamo ricorrere alla difesa del ventilatore, per non prendere corrente.

Quando si è nudi, prima di entrare nell’acqua, si è esposti più che altrove..

Come difenderci allora?

Posso, prima di spogliarmi, prendere un’essenza naturale e usarla come un profumo. Scegliamo un’essenza tipo menta verbena, eucalipto o altre. fatti consigliare una essenza che sia persistente.

Dunque passa un poco dietro le orecchie, alle caviglie, nella parte interna dei polsi, sfregano poi i polsi l’una contro l’altra.

Se hai un dolore massaggia sul punto l’Essential Embrocation: è questo l’uso per cui è venduto. Un liquido  cinese con menta eucalipto e canfora. (Ne ho parlato in particolare nel post possessione diabolicha : estreme efficaci contromisure). Puoi fare questi lavori anche alla fine del bagno, dopo esserti massaggiato con un olio. Vedi alla fine del post.

Fai anche questo: espira completamente, più che puoi, e poi lasciati inspirare naturalmente avendo sotto le narici l’apertura di questa bottiglietta.

Una cosa che puoi fare quando sei nudo è avvicinare al corpo la fiamma di una candela più che puoi. Passala prima nei punti dolenti, poi su tutto il corpo. Supposto naturalmente che tu abbia ecceso una candela che non fa fumo, se vedi fumo qeusto potrebbe darti da pensare. Infatti potrebbe significare che sei infestato. Se si forma fumo sul punto dolorante e contemporaneamente il doloore cessa significa che il diavolo ti sta facendo male in quel punto in quel preciso istante.

Passa la candela anche sopra la tua testa e attorno a te, nei soliti percorsi. Se si forma fumo può significare che il diavolo non è li ma il tuo bagno è infestato da pensieri che lui ha depositato. Cosi puoi passare attorno la candela e bruciarli tutti. Apri la finestra perché il tutto scompaia. Puoi mandare il fumo fuori agitando un asciugamano.  Quando l’aria è pulita puoi richiudere, tenere la finestra appena appena socchiusa se vuoi, e piuttosto puoi aprire la porta, cosi che non vi siano sbalzi di temperatura.

 

Puoi entrare nella vasca, naturalmente, conservando i miei monili di acciaio, che danno una protezione, se pure leggera, sul punto o vicino al punto in cui li metto. Possiamo entrare in acqua con anelli orecchini, bracciali, collane con punte..(  in certe collane ho trovato  piccole componenti di ferro.. non so se sia opportuno portarle in acqua..)

Si possono usare anche altre difese: incenso e candele.

Accendo tre candele e poi tre-cinque  bastoncini d'incenso.  (Il mio bagno non è tanto grande..)  Devi sentire l’odore, vedere un po’ di fumo..

 

Una volta il profumo era superfluo per me ... ora è una grazia inaspettata... Ho particolarmente bisogno di impressioni, e il profumo mi nutre...Ora faccio di necessità virtù.. visto che devo servirmi dell’incenso per contrastare il diavolo, cerco un profumo che mi piace.

Non uso necessariamente un incenso definito tradizionalmente purificante, come per es. lo storace, il benzoino e tanti altri che ho usato per mesi o settimane .. e mi piacevano..

 

Credo che sia sempre bene scegliere un profumo che piace ..

 

Posso approfittare del momento del bagno per accendere più incensi e lasciare che l’odore circoli in tutta la casa. (Chi entra in casa quando odora cosi tanto di vaniglia (il mio preferito del momento) o jasmine  o che altro mai potrebbe sospettare che io, la mia casa abbiano a che fare col diavolo, l'avvelenatore dei luoghi).

 

Se non puoi impiegare incenso per non sporcare il posto o perchè non ce l'hai, puoi sempre gettare nell'acqua del bagno delle gocce di essenza di tuo gradimento.. non so quanto possa valere dal punto di vista protettivo.. ma può almeno farci piacere ...

           

Personalmente ho dovuto pensare a difendermi durante il bagno poiché Junk il fantasma una volta aspettava proprio il momento in cui ero nell’acqua per colpire. Eventualmente non ero stata colpita tutta la notte, in cui avevo impiegato molte difese, e poi praticamente ogni giorno, non so come facesse, quando ero nella vasca arrivava e mi colpiva dalla parte della testa che era fuori dall’acqua. In poco tempo  mi sentivo stanchissima.

Ho cominciato allora a riflettere sul come avrei dovuto difendermi..

 

Ha senso usare una cuffia di plastica. (Se non ce l’hai e non ti lavi la testa, metti sui capelli qualche goccia di essenza, ti proteggerà).

E stare sotto l’acqua, in caso di attacco, non stare seduti.

Pochi giorni fa mi sono rifugiata nella vasca piena d'acqua (era sera e solitamente mi accontento del bagno al mattino) proprio per difendere le povere gambe che mi venivano colpite specificamente da alcuni giorni. Volevo trovare un qualche sollievo e riparo. E, suppongo anche per merito dell'acqua calda mi sentii meglio. (Certi pensano che stare nell'acqua tiepida faccia bene alla salute.  ) Inoltre vidi che non venivo più colpita alle gambe. Allora lo sfidavo a farlo, per scoprire se ci riusciva..

Naturalmente Junk non accetta le sfide. Sentivo la sua presenza.

Non mi ha colpito le gambe, ma dopo che mi sono alzata ho sentito che mi aveva colpito forte alla schiena. Ero seduta sulla vasca e quella parte era scoperta!

Comunque penso che se avesse potuto farlo avrebbe continuato a colpirmi le gambe, prima che io notassi che non lo faceva.

 

In ogni caso si dice che il diavolo vola, non che nuota. Il diavolo molto probabilmente non nuota! Forse non può portare attraverso l’acqua le energie di cui si carica… e per questo non si tuffa…

 

Se sento battere, se capisco da che parte arriva il diavolo, o dove è, mentre sto sdraiata nell'acqua, batto le mani bagnate per formare vibrazioni che vanno in senso opposto a quelle che arrivano, cerco perfino di porre le mani in quella direzione, per aumentare il contrasto.

(E' utile anche soffiargli contro, al diavolo! Lo indebolisce. Non bisogna lasciarsi impaurire dal suo aspetto a volte terrificante! Io ieri l'ho visto arrivare con un aspetto terrificante - è stato quasi visibile per un brevissimo attimo:  dimensione nano le sue "spalle" arrivavano al bordo della vasca da bagno - e non ci ho pensato.. in quel momento ho sentito paura e non ci ho pensato ... ma se avessi soffiato avrei fatto bene. L'immagine sarebbe scomparsa e il colpo che mi ha dato alla schiena scoperta (in quel momento ero seduta sul fondo della vasca ) molto probabilmente sarebbe stato meno forte.

Battere le mani è un sistema usato per contrastare gli spiriti da monaci orientali. (Anche il ritmo del tamburo è inteso protettivo, dai tibetani ). Con le mani bagnate il battito secondo me è più efficace. Il diavolo lo sa non battiamo le mani per applaudirlo, ma per fare “sciò sciò come alle galline!

 

Tieni in bagno, vicino alla vasca, una campanella di ottone. Io ne ho uno piuttosto piccolo che ho acquistato in un negozio di strumenti musicali. Il tipo e grandezza può essere come quelli che si trovano anche in Chiesa, sull'altare. Ne avevano diversi, ma questa aveva proprio un bel suono. L'ho provata ieri, per vedere che sarebbe successo. Quando ho sentito il solito battito del diavolo che viene dall'altro, zona finestra, mentre ero nella vasca, invece di battere le mani sollevate nella direzione dele battito ho fatto la stessa cosa agitando la campanella. Prima un poco, ma non mi pareva che il battito fosse scomparso. Poi ho squillato veloce a lungo, mezzo minuto circa.. e ho sentito poi un senso di liberazione maggiore che col battito delle mani.

[Ho notato in un mercatino dei campanellini provenienti dal Messico su cui stava scritto: scacciaspiriti. Escludo però che siano di reale efficacia, proprio per la loro piccolezza e il piccolo suono. Immagino che vengano appesi in gran numero all'aperto e che facciano un suono piacevole quando fa vento.. ].

Un sistema simile è anche impiegato dagli indiani d'America, con lo stesso scopo.

   

Dopo il bagno si si può massaggiare, se si hanno le forze, spalmando un olio sulla pelle. Olio d’iperico, ovvero olio canforato oppure anche un olio di mandorle dolci sono gli oli che spesso sono consigliati. si aggiunge a caiscuno delle gocce di essenza. [Chiedi all'erborista quale sia il numero minimo e massimo di gocce consigliabili. Non si deve eccedere. Se hai gia usato delle goce come profumo presumibilmente devi usare meno gocce ancora].

Questo trattamento ha un valore protettivo. Non molto grande, ma mi è parso percepibile.

Se pure non sei in bagno e hai poche difese, usa l’Essential Embrocation non solo sui punti doloranti e i punti soliti per il profumo, ma anche nelle giunture (caviglie ginocchia )  e anche sotto i piedi e alla base dei capelli e sui capelli. Per un po’ sarai protetta.

[Una volta, di recente, ho consumato un’intero botticino di Essential Embrocation massaggiando l’intero corpo. Dormii poche ore per svegliarmi nello stato migliore che si può immaginare, cosa che non mi succedeva da molti molti anni. Usato invece sulle giunture ecc è ancora protettivo, ma certo molto meno. Tuttavia mi trattengo dall’usarlo su tutto il corpo come ho detto  poiché credo che sia dannoso per la forza dell’esenza contenuta. Le essenze, superato un piccolo limite, sono velenose. Dunque su questo per favore informati sempre bene da un buon erborista, in modo da non superare il limite di gocce di essenza consigliata, mettendo insieme tutte le forme in cui le usi.  ]

 

    Si è protetti dentro l’acqua, ma la parte fuori dell’acqua può essere colpita con precisione, ricordalo.

 

..in mezzo a tutto questo ...accendiamo un bastoncino di jasmine (gelsomino)..

  

NOTA: E' ovvio che sto parlando di attacchi per colpire dall'esterno. Può attaccarci anche dai punti scoperti (per esempio Alexandra David-Neal (unica donna diventata Signora Llama in Tibet, seria studiosa, cfr. riferimenti ) racconta di un'azione di vampirismo che ha lasciato una persona svuotata dalla bocca!) credo anche che possa entrarci dentro. Per questo occorre naturalmente impiegare le difese di aglio ( su questo tema vedi recente post appena citato. Li racconto che ho avuto successo nel liberarmene bevendo dei sorsi di aceto balsamico (6% di acidità.. ).

  

Per sintetizzare se ci si sente attaccare è meglio immergersi il più possibile, avere una cuffia di plastica in testa -e se proprio non ce l'ha tieni la testa bagnata - e portare le braccia e mani fuori dall’acqua per battere in direzione da cui arriva l’attacco o agitando il campanello per mezzo minuto, contrastando vibrazione con vibrazione.

 

 

Nota sull'acqua come elemento protettivo.

 

Quando c'è piogga i poteri del diavolo si "annacquano". Un vessato dovrebbe per ciò sentirsi meglio. Credo che il diavolo attraversando la pioggi perda certi poteri che acquisisce con sforzo. I temporali mettono in difficoltà i poteri parapsicologici. (v ai riferimenti Sheila Ostrander e Lynn Schroeder 1975 Scoperte psichiche dietro la cortina di ferro.

Ho citato il passo in cui Bona sul suo testo sulla magia sperimentale (cfr post in cui parlo del piombo) sostiene che perché il mago neutralizzi il colpo di ritorno mette le mani dentro l’acqua davanti a sé e difende il cuore con un pettorale e un dorsale di piombo.

Io non ho mai percepito che il diavolo entri nell’acqua.

Non ho mai sentito che il diavolo abbia colpito qualcuno totalmente immerso nell'acqua. come gia detto prima, la parte scoperta può essere colpita con la massima forza.

    Stando nella vasca, poggiati sul fondo, può essere che il diavolo colpisca dove non vi è a protezione uno strato di acqua? Finora non ho visto nulla, e certo il fatto potrebbe essere in relazione col materiale della vasca.

 

Lasciatemi fantasticare un poco. Si potrebbe pensare perciò che potremmo vivere felici in un sottomarino?

 

 

COME CI SI PROTEGGE QUANDO SI FA LA DOCCIA?


Per ciò che riguarda la protezione nella doccia piuttosto che la vasca il confronto non è poi del tutto sfavorevole alla doccia.
Per un certo periodo avevo solo doccia. Mi ricordo che a volte mi sedevo per terra (il pavimento lo permetteva) e stavo molto tempo sotto il gettito dell’acqua, e mi sentivo più rilassata.
Anche stando in piedi, quando l’acqua scorre sul corpo e ci sono schizzi dappertutto, eventualmente dentro un abitacolo di plastica, come di solito è, non mi pare che un diavolo abbia voglia di entrarci dentro.
Non sono mai stata attaccata quando ero sotto la doccia… del resto nelal doccia rimaniamo meno tempo..
In ogni caso la doccia è più protettiva della vasca perché l’acqua arriva dall’alto e protegge cosi anche la testa…
Nella vasca, io venivo colpita dall’alto, zona finestra, che era proprio dietro di me, sulla testa: ho trovato ottimo per contrastarlo orientare le mani e battere un ritmo: può apparire impossibile ma funziona ..
Questo discorso mi ha dato l’idea che anche quando stiamo sulla vasca da bagno possiamo anche farci cadere sulla testa il getto della doccia…

Per il resto credo che valgano le protezioni che ho detto prima…

 

POST SCRIPTUM. L’incenso è impiegato per purificare un ambiente in cui il diavolo abbia depositato impurità.
Una volta che l’incenso ha bruciato, è sensato liberarsi anche del fumo dell’incenso.

Tuttavia, una volta in cui l’aria è di nuovo pulita, che cosa impedisce al diavolo di arrivare e “sporcare” di nuovo?
Io ho idea che il diavolo non ama stare in un ambiente fumoso e cosi la mia soluzione è di accendere e lasciare le finestre un poco aperte cosi che man mano che il fumo si forma e non è mai pesante da respirare, scompare…
Se il fumo è poco, giusto un lieve profumo, non c’è un gran ostacolo a che il diavolo si muova liberamente … comunque il principio è che se noi bruciamo dell’incenso prima di fare il bagno, il luogo è purificato..
la cosa non è di poca importanza, poiché il diavolo può con le sue larve astrali o forme pensiero far sentire una persona veramente depressa e infelice...

 

POST SCRIPTUM dopo settimane dalla stesura di questo post ho scoperto un liquido antizanzare cinese di cui non so il nome perchè tutto scritto in cinese. Ho letto solo questo: 195ml.  La bottiglietta ha disegni e scrittura verde su base bianca. E' lunga e stretta. Un po' di gocce gocce nell'acqua del bagno sembrano bastare a are una protezione. La scoperta è recente, ma finora pare funzionare. Cosi non ho sentito il bisogno di accendere candele - anche perchè fuori fa molto caldo - nè accendere incenso.. 

 

postato da: vivamerlin alle ore 16:59 | Permalink | commenti (4)
categoria:come mi difendo in bagno
domenica, 22 aprile 2007

 Un giorno felice, quando il diavolo è assente: il messaggio di un vecchio amico, la "traviata" non deve morire … Nulla di speciale, ma tutto diventa speciale. NOTA INFINE le difese dalla “gambizzazione” diabolica: in sintesi tenerle sommerse nella vasca piena d’acqua appare la cosa migliore. Per il resto occorre certamente migliorare la distribuzione delle calamite per tutta la superficie delle gambe e metterle a contatto della pelle .. magari, in casi di emergenza, con del nastro isolante di carta…

 

Pare un miracolo, ma per un giorno non vengo toccata dal diavolo… ogni momento ha valore ed è una novità… godi la vita finche dura … mi sento in perfetta salute, e col cuore felice ..

guardo perfino la posta elettronica e trovo un messaggio dal mio caro amico Gilbert, che non vedo da più di un anno :

 

 

Oggetto: Ciao vecchia lupa di mare!

 

 

-Cara  Viva-

-This evening Ben & I stopped at Dino's Rosticceria, on
the main street in ... On the wall were
the sayings:

A tavola non s'invecchia.

Amici e vini sono meglio vecchie.

Amicizie e maccheroni sono meglio caldi
.

-Nice. (Let me know if you need me to translate
for you.)

-Love, Gilbert

 

Offrirsi per tradurmi le scritte italiane rientra nel tipico spirito “idiota” di Gilbert che io adoro.

 

… godiamoci il momento …approfittiamone per comprare le cose utili alla protezione .. perché un altro giorno potrebbe risultare penoso o impossibile farlo..

ho lavorato la mattina, sono andata per il mercato.. ero incantata dalle persone ognuno pareva intenso nell'attività del momento e vivere un suo mondo, diverso da ogni altro ..   un bambino in braccio dalla madre sporgeva il braccino verso una bambola e anche la bambina piu grande tenuta per mano  dalla madre riottosa vuole fermarsi per una bambola: forse ho sempre creduto che le bambole fosero messe in mano ai bambini dagli adulti, ma ora vedo che i bambini sono proprio attratti dalle bambole .. io tenevo molto alla mia bambola, del resto ...

ho comprato una bella provvista di varie cose per la protezione, compreso anche dell’incenso che ho scovato  oggi detto : San Antonio. Incienso para proteccion  prodotto a .. Bangalore .. India

Aspiro le volute.. mi sono messa a cantare con la mia voce argentina.. e ballare mi è venuta fuori la canzone di una telenovela sul terzo canale ( Un posto al sole). Non giuro sulle parole :

 

Un altro giorno è qui

anche per noi

le ore piu belle...

...

se questa vita siamo noi

pensa alle cose che non vuoi

ogni giorno è il tempo per amare

e un posto al sole ci sarà..

..

e un nuovo giorno ancora ci sarà ..

 

non ho visto più la telenovela da quando il personaggio che amavo di più è morto: la contessa Palladini… ma come si fa a far morire un personaggio cosi? quell’attrice magrolina bionda carinissima…

la contessa  era innamorata della sua guardia del corpo ..

in molte storie, dicono, se una donna è “traviata  deve morire... cosi tutti possono piangere per lei e apprezzarla finalmente, ma non si sentono in pericolo…

appena comincia il divertimento bisogna morire?

 

E scrivo un messaggio ad AncientMariner per dirle di tenere copia dei blog che cancella, por favor.. volevo ritrovare il suo vecchio profilo -al tempo del blog: La casa della Gorgone- in cui diceva di sentirsi come una "matita spezzata" e non ce l'ha!  Potrebbe cercare di ricordarlo?

Lei mi ha risposto, e inoltre ha acconsentito a citare la sua risposta

 (grazie! ) :

 

Ok cercherò di ricordare.

 

sono una voce bastarda che ti gira per la testa, sono una pianta grassa, una matita

spezzata infilata in mezzo ad altre cento...

 

poi non ricordo. ma ricordo con esattezza che avrei voluto scrivere" sono

un vestito sudato appallottolato sotto il letto". ma non l'ho scritto

                                                                                     (AncientMariner )

 

Tutte queste cose che faccio e soprattutto ciò che provo stanno a significare che io sono contenta, e non sono una persona con una doppia personalità come detto dei posseduti perfino degli scienziati di Princeton. Il cambiamento dipende dalla presenza o assenza del diavolo. Forse gli scienziati non prevedevano che il diavolo vola va e viene?

 

 

O delizia del vivere senza il diavolo … voglio assaporare ogni momento … finché dura.

 

 

 

NOTA. DIAVOLO NON PUÒ COLPIRE ATTRAVERSO L’ACQUA

 

Ma non è quasi passato un giorno che mi gambizza, di nuovo, nella zona meno difendibile, le cosce

cerco di difendermi dall’attacco alle gambe coprendo dei punti con un nastro isolante di plastica, passato sui pantaloni, ma non serve… pare che il diavolo lavori da dentro, non da fuori e del resto non ho una plastica grande abbastanza per avvolgerle.. poi passo a

picchiettare le gambe e a massaggiarle .. usando il fresco liquido  Essential embrocation (v. post precedente) che odora di canfora eucalipto e menta piperita … mi riempio i pantaloni con calamite, ma anche se ho ora diffuso sui pantaloni delle coppie di calamite di cui una sola con supporto e una nuda e sto attenta a che l’orientamento sia sempre lo stesso in modo che non si attacchino le une alle altre, ancora la parte nuda scoperta si attacca a quelle con supporto. Non è un attacco molto forte, pure sufficiente perché tutte le calamite tendano a stare vicine le une alle altre.. i supporti dovrebbero essere in grado di neutralizzare completamente un lato calamita, ma non lo fanno…

mi sdraio sulla plastica magnetica .. tutte queste soluzioni alleviano il problema, infatti mi alzo che mi sento bene in generale, e le gambe non stanno tanto male…

 

Ma trovo che il posto più sicuro per le mie gambe è stare nella vasca da bagno piena d’acqua. Non solo allevia le sofferenze ma sento che il diavolo è arrivato li e non può colpire le gambe attraverso l’acqua. Lo incito a colpirmi, cosi vedo che sa fare, ma non lo fa. Però quando mi alzo sento dolore sotto il collo, alla schiena.. era una parte scoperta, evidentemente. L’acqua non arrivava fin li… buono a sapersi.

 

Devo prendere del nastro isolante di carta.. [le ho comprate al mercato nel banchetto del materiale elettrico] cosi alla prossima emergenza gambe distribuisco bene le calamite e le metto aderenti alla pelle con quella…e' la massima protezione che le calamite possono dare.

 

 

NOTA. Lascio in vita il post appunto perchè testimonia che le persone possono cambiare completamente dal momento in cui sono possedute  o vessate a quando non lo sono.

 

 Tutte queste cose che faccio e soprattutto ciò che provo stanno a significare che io sono contenta, e non sono una persona con una doppia personalità come detto dei posseduti perfino degli scienziati di Princeton. Il cambiamento dipende dalla presenza o assenza del diavolo. Forse gli scienziati non prevedevano che il diavolo vola va e viene?
postato da: vivamerlin alle ore 12:27 | Permalink | commenti
categoria:protezione gambe
giovedì, 19 aprile 2007

Sembravo perduta, ma ho trovato il modo di liberarmi dalla possessione facendo ricorso a una pillola tibetana, poi all'Essential embrocation (un liquido il cui odore prevalente è la canfora), ancora le pillole di aglio invecchiato Kyolic (estratto invecchiato di aglio)  e infine bevendo dell'aceto puro (non molto forte ). Un bombardamento per il povero diavolo. Che ha accusato il colpo. Ecco come li ho impiegati e infine ho fatto una bella risata, sono riuscita ad alzarmi e sono qui a scrivere. Nota 1  sul massaggio protettivo. Nota 2 su una piacevole insalata di tonno scalogno e aceto. Nota 3 sulla cura di acqua bollita per 15 minuti e calda.

 

Racconterò con calma appena potrò che cosa è successo in questa settimana piuttosto infernale. Ma il primo posto va alle difese.

Stamattina non mi sentivo male, comunque percepivo che la notte ero stata disturbata: il cuore non era pieno di energie e felice, come sarebbe nella mia natura. D. era al “lavoro” in qualche modo... era necessario aggiungere altre difese, in aggiunta alle solite che avevo impiegato nella notte (calamite, pile di vario voltaggio un po' dappertutto, i 4 quadrati di materiale sintetico che pongo a difesa del bacino e del cuore, davanti e dietro. la cintura magnetica insomma tutto ciò di cui ho parlato precedentemente.

Ecco le difese, in sequenza temporale:

 

PILLOLA TIBETANA ROSA. Non è una delle pillole specifiche per prevenire e curare gli attacchi del diavolo. Ho scelto la “pillola rosa” ( detta cosi popolarmente per il rivestimento di stoffa rosa). I tibetani la prendono per il mal di testa. Ho avuto qualche doloretto anche li, in questi giorni. 

In Nepal, la pillola rosa mi curava in breve tempo (un’ora) dei forti mal di testa che in quel periodo G. mi provocava con un solo colpo sesso.

La ragione per cui ho preso questa pillola e non una di quelle specifiche è anche il fatto che mi restano poche pillole specifiche (che sono la arancione, la rossa e la blu). Ne ho prese due in questi giorni.. e non voglio dilapidare tutto il mio tesoro fino a che non me ne procuro delle altre. v per le pillole tibetane specifiche il post apposito.

Sentivo un sonno letale. Quel tipo dormiva dentro di me … E NON MI SENTIVO IN GRADO COMUNQUE DI SCHIODARMI DA LI. Non avevo voglia di muovermi. Ma il tempo passava. Cosi credo che il tipo non si è schiodato per la pillola, che peraltro sono contenta di aver preso.

 

A quel punto sono ricorsa agli spicchi d’aglio soliti, non sono tanto freschi però … e non pareva che subito la cosa si risolvesse…allora ho passato in rassegna frigorifero, e ripiani di bagno e cucina e tutta la casa alla ricerca di qualche elemento protettivo che avessi potuto trascurare. E infatti sono saltate fuori alcune cose, di alcune delle quali non avevo parlato forse mai. Lo farò ora.

Si comprenderà perché.

 

Dopo aver preso la pillola rosa, dunque, e preso l’aglio, e perlustrato per ogni dove, ho pensato di rafforzare l’azione dell’aglio ricorrendo a delle rinomate capsule [ prodotto da Wakanuga od America CO. LTD.]

KYOLIC. ESTRATTO INVECCHIATO INODORE DI AGLIO E COMPLESSO ENZIMATICO. Formula 102.

Lo avevo comprato perché inodore. Dunque non darebbe, si suppone, i problemi di alito. Se ne può prendere da 2 a 4 capsule al giorno. [Sulla scatola leggo: ogni capsula da 556 mg. contiene: estratto invecchiato di bulbo d’aglio 350 mg. ]

Non avevo simpatia per quello, poiché pensavo che a respingere il diavolo fosse quell’aspro…

Messa in bocca, la polverina (fuori dalla capsula ) non ha affatto un sapore asprigno. Ho provato ora e non è aspro…

Però potrei aver sbagliato a non provare questo prodotto…

Comunque anche dopo questa pillola (ne ho presa una sola, con dell’acqua) non ho visto il diavolo schiodarsi. Tutto ciò che volevo è dormire dormire dormire .. dunque era ancora li…

[Nei giorni successivi ho comperato di nuovo il Kyolic ma c'era solo la Formula 100. Non ho potuto appurare la differenza tra la formula 102 e 100. ]

 

 

OLIO CANFORATO

Sono passata allora all’olio canforato. La canfora naturale è impiegata, in piccola quantità, come incenso. Si aggiunge ad altri elementi (una foglia di ulivo per es. e non solo). Io ho fatto, anni fa, una lunga esperienza. L’ho usata in spray, per purificare l’ambiente, e anche l’ho lasciata negli angoli della casa in quantità, in sacchetti aperti, perché purificassero la casa giorno e notte. Ho smesso quando ho capito che, in unione coi ventilatori, avevano avuto un effetto negativo sulla pelle: ero piena di profonde rughe sul viso. Dopo aver passato qualche mese senza usarla, sono tornata normale.

Un altro fatto negativo legato alla canfora è che sporca. Una suffumigazione con della canfora sporca pareti e vestiti: occorre immediatamente cambiarsi d’abito.

Ho conosciuto delle suore, in un negozio che vendeva canfora etc. e comperavano la canfora naturale convintissime che il nero che si produceva era  prova della sicura presenza del diavolo. Io invece dopo moltissimo uso della canfora ho appurato che sporca sempre. 

Ho anche impiegato l’olio canforato massaggiandolo sulla pelle, per allontanare col suo forte profumo, lo spirito maligno dal mio corpo. Ritengo che l’olio canforato sia certamente più utile dell’olio d’iperico, pure nominato per lo stesso scopo. (L’iperico è chiamato anche scacciadiavolo o Erba di San Giovanni )

Voglio ricordare che sia l'olio d'iperico che l'olio canforato, per avere un maggiore valore protettivo sono arricchiti con un'essenza: verbena o menta o salvia o un'altra che ti piaccia  .. la verbena è molto citata tra le protezioni tradizionali.. e ha un ottimo profumo ...

Non ho fatto moltissimo uso dell’olio canforato, tuttavia ne ho consumato almeno un bella bottiglietta, ma quando sono tornata dalla mia amica erborista mi disse che non era più il caso di sprecarsi a farla, esistendone un magnifico e meno costoso liquido [produced in the Peoples’s Republic of China, Shanghai, dalla Polar Bear Brand):

ESSENTIAL EMBROCATION  è un liquido non  contiene solo canfora ma altri elementi che ricorrono nei libri sulla protezione dal maligno. Profumi forti come eucalipto e menta piperita …[NOTA 1 sull'uso successivo].

 

 

Ho passato gocce di questo liquido sul corpo. Non mi è parso comunque sicurissimo e immediato l’effetto. Cosi in fretta ho tentato quello che finora non avevo veramente tentato:

 

ACETO PURO

Ho consigliato di usare aceto nella alimentazione. Ho letto in due libri sulla protezione (Spinardi e De Blanchefort, cfr riferimenti.  Essi dicevano di mettere una cipolla tagliata dentro un piatto e di coprirla di aceto. Questo avrebbe difeso l’ambiente. Forse non ho capito bene, forse non dovevo tagliare in due una cipolla come io ho fatto, ma a fette piccole, comunque io non ho sperimentato utilità. Per questo ho pensato che fosse interessante usare l’aceto e cipolla nella alimentazione: in uno spazio più piccolo come il corpo magari funzionava. L’ho usato e mi parve utile ma non ho approfondito l’argomento.

Dell’aceto ho sentito parlare in un libro sugli esorcismi. Non ricordo il titolo del libro purtroppo. C’era una madre che faceva alla figlia, posseduta dal d., delle spugnature di acqua e aceto.

Evidentemente era supposto alleviare la sua condizione, ma non c’era alcuna spiegazione in merito.

La storia più sconvolgente sull’aceto e il diavolo l’ho sentita una volta da un’amica, che l’aveva sentita dalla propria nonna che l’ha sentita dalla diretta interessata. Ecco la storia: una medium che faceva apparire gli spiriti dei parenti, su richiesta di questi ( a pagamento) una volta fu posseduta da uno di questi spiriti che non se ne voleva andare. Non c’era verso di farlo uscire. Chiamò allora il prete, che arrivò e fece del suo meglio ma lo spirito non voleva andarsene. Disperata bevette un bicchiere di aceto e lo spirito se ne andò.

Finora non ho mai raccontato la storia poiché il sistema mi pareva pericoloso per la salute. Comunque io l’ho provato. Ho visto che i diversi tipi di aceto hanno diverse gradazioni.

Ho comprato dell’aceto in negozi di alimenti biologici e li  la gradazione era, mi par di ricordare, era più alta, di uno o due gradi rispetto a quello che trovavo nei supermercati. Mi pareva che fosse troppo forte da bere puro… (grado di acidità anche 7,5% ) io poi preferivo l’aceto balsamico, che ha una gradazione più bassa.

Oggi ho trovato in casa solo dell'aceto balsamico, ma credo che per la disperazione avrei tentato di buttate giù qualunque aceto. Per la cronaca esatta era l’Aceto balsamico di Modena Monari Federzoni, che io trovo piacevole e non è caro. (grado di acidità 6%)

In primis l’ho preso diluito, poi, ricordando la medium, che non ha detto che tipo di aceto ha preso ..ho bevuto un quarto di tazza, liscio. [NOTA 2 sull'uso successivo dell'aceto] Di li a poco mi veniva fuori una forte risata e mi sentivo desiderosa di alzarmi.

Ora ho finito di scrivere tutto questo.

D. è scomparso silenziosamente, parrebbe. Non l’ho sentito ancora.

 

 

Che cosa lo ha fatto andar via?

 

Opzioni: se n’è voluto andare per ragioni sue proprie.

Non è escluso, ma mi pare improbabile..

… oppure …l’aceto puro?

E quale è stato il peso degli altri elementi, se c’è stato?

È certo che l’ho “bombardato” e una volta tanto l’ho avuta vinta.

Mi pare…

 

 Purtroppo però credo che la liberazione sarà solo temporanea…

 

 

Post scriptum del giorno dopo:

 

 Ieri dopo aver scritto il blog  sono andata in giro e mi sentivo molto stanca, quasi malata. Mi sono accorta di non aver quasi mangiato in tutto il giorno e credo che tutte quelle pillole e difese erano state anche troppo per il mio corpo stressato … ho recuperato come si deve..

Stamattina mi sentivo bene, ma non cosi ricca di energie come pensavo che sarei dovuta essere se il diavolo non fosse stato li. Non ero certa di non essere posseduta. Anche qui, se il diavolo è presente, lo fa comunque con molta discrezione, il che è un buon segno: vuol dire che teme i contrattacchi. Ho dunque, per sicurezza impiegato due pillole di aglio e credo che facciano effetto, e sorsi di aceto puro, diversi, in momenti diversi.

Ho preso una pillola Multicentrum (come anche ieri), giusto per avere un apporto di vitamine e minerali, che del resto normalmente si consigliano a persone di una certa età..

 

Ho avuto l'impressione che le due pillole di estratto invecchiata di aglio sono state del tutto sgradite al diavolo. E anche l'aceto ..

 

Ho l’impressione di stare bene in salute.

 So che non è finita, ma ho aumentato il numero di difese efficaci ..

aggiungerò di fisso le pillole tibetane per rafforzare il corpo e per protezione in caso di possessione (anche se mi erano state utilissime -sia quelle generiche sia quelle specifiche per curare gli ailments prodotti da spiriti maligni-  per rafforzare il mio corpo e combattere la possessione nel passato, ultimamente non le usavo, contando su nuove difese che nel passato non avevo...)

in definitiva da ora in poi nel corso della giornata userò solo due spicchi di aglio, e aggiungerò due pillole di estratto di aglio : non ci sarà più il problema dell'odore e la difesa credo che sia più potente..

per ciò che riguarda l'aceto portò usarlo con più costanza e tenere a mente che serve ...

da ora in poi osserverò con costanza questi due elementi.

E terrò anche vicino a me l'essential embrocation.

la difesa che vorrei recuperare ora è la piramide. vedrò di farlo. nel passato mi è stata utile, e nelle ultime circostanze avrei voluto che fosse li...

 

 

[NOTA 1 ].

Negli ultimi giorni ho sperimentato più volte il valore protettivo del massaggio fatto con l’Essential Embrocation una bottiglietta di liquido che ha come essenziali componenti il

          

                  23 %  cristalli di mentolo

                  20%   olio essenziale di menta piperita

                  5%    canfora

                  42% olio essenziale di eucalipto e di altre componenti non indicate.

 

Mi sembra evidente che il prodotto è molto più forte dell’olio canforato: la proporzione di essenze varie è molto più alta che nel solito olio canforato.

Nel foglio di presentazione sta scritto che il massaggio può essere fatto due o tre volte al giorno. Tuttavia le immagini mostrano il massaggio solo su piccole zone doloranti.

Io ho provato tre volte a massaggiare zone più vaste. Le gambe –con particolare attenzione ai piedi, le ginocchia e l’attaccatura delle gambe, tutti punti molto importanti - e una volta metà corpo. Ritengo che la capacità protettiva di questo perfezionato “intruglio” cinese (prodotto a Shanghai) sia molto più alta dell’olio canforato.

Ho provato a metterlo sui capelli a protezione della testa. Credo utile massaggiarlo in ogni punto poco difendibile  -al momento- e importante, come le giunture di gambe e braccia.. piedi caviglie ginocchia

Probabilmente non si può impiegare su tutto il corpo visto che ha una altissima concentrazione di essenze che, secondo correnti opinioni, devono essere usate con moderazione. 

Una osservazione giorni dopo: per aggirare il problema  ho provato a passare il liquido solo sulle mani e un poco sul viso (attenti, lontano dagli occhi! )  e sui peli e capelli, o su un punto al momento che lo sento “toccato dal diavolo”, e per il resto l’ho messo qua e la sugli indumenti.. la protezione è rimasta.. è  decisamente buona..

l'unico problema che resta a questo punto è che le bottigliette in commercio sono piccole.. con una di loro si può proteggersi per due giorni... infatti sono stata svegliata ...

la protezione sulle mani è molto buona, decisamente aggiunge valore alle altre difese. (anelli bracciale di acciaio e le calamite ..)

 

 

[NOTA 2 sull'uso successivo dell'aceto]

 

Giorni dopo mi sono ricordata. in passato ho usato altre volte una piccola sorsata di aceto, ma poi mi sono come dimenticata.

Mi sono anche ricordata che uno dei miei piatti preferiti è stato, negli ultimi molti anni, ma non negli ultimi mesi 

 

una insalata di tonno in scatola, della cipolla a fettine  (scegliendo spesso il tico scalogno, che, come tutti sappiamo, è un incrocio tra aglio e cipolla) condita con abbondante aceto balsamico di Modena di cui ho parlato sopra.

 

       In pratica lo mangiavo quasi ogni giorno. Evidentemente la connessione tra questo piatto e la mia protezione non mi era troppo evidente, se l'ho trascurata. Ora evidentemente ricomincio da li. ho anche scovato in frigorifero un tipo di senape che ha dentro parecchio aceto... non mi piace tanto ma ha aceto..

        Cosi i giorni scorsi ho ripreso il consumo piu consapevole di aceto e scalogno e devo dire, continuo a sentirmi meglio, a dormire meno e lavorare di più. Buon segno!

Ancora sull'aceto, giorni dopo: ho provato a bere aceto di mele -coltivazione biologica, c'è scritto -diluito  con acqua e mi pare efficace. Per di più il sapore non è male. suppongo sia piu leggero dell'aceto balsamico. non mi è occorso berne tanto.. solo una tazza di caffè di aceto annacquato..

Credo che questo sia il modo più semplice di liberarsi del diavolo.. ora evito ogni tipo di alcool caffè e te, nel tentativo di allegerire la mia dieta.. il mio medico dice che l'aceto non fa male.. MA VOI INFORMATEVI PER BENE SU QUESTO E SU TUTTO IL RESTO..

 

 Nota 3 sulla cura di acqua bollita 

 

In giorni successivi ho ripreso la cura dell’acqua calda bollita. Ne ho accennato nei riferimenti per la sua importanza. L’ho trovata in un libro di Deepak Chopra.

Occorre avere un thermos per tenere l’acqua calda.

Si mette a bollire l’acqua tenendo il fuoco alto, quando prende a bollire si abbassa la fiamma e si lascia bollire da 5 minuti a 15 minuti. Io la faccio bollire almeno 15 minuti. Perfino il “sapore” dell’acqua cambia.

Occorre berne quanto vogliamo se abbiamo sete, se no dobbiamo berne un sorso ogni mezzora.

Si tratta di una cura tradizionale indiana per curare le malattie di lungo corso.

Secondo l’autore l’energie del fuoco rende l’acqua assai energetica. Quella energia passa a noi. L’acqua in questione ci purifica e dà energie.

Io l’ho impiegata per curare un forte dolore e dopo una settimana ho sentito che la cura funzionava: il dolore diminuiva. Dopo sei mesi stavo decisamente meglio.

Si sostiene senza dubbio che bere molta acqua sia benefico. Nel nostro caso lo è ancora di più.

Il diavolo cerca sempre di sporcare il nostro corpo, colpire questo o quell’organo..

e le difese come aglio, cipolla, aceto… e anche i liquidi che possiamo massaggiare sul corpo, con essenze ecc potrebbero essere anche troppe per il nostro corpo provato. Cosi ritengo che questa cura ci aiuti a mantenerci in salute. (Inutile aggiungere che mangiare leggero ma vario e nutriente e evitare invece cibi inutili o dannosi è importante…)

Occorre avere abbastanza fiducia per cominciare a farla, almeno per qualche settimana, e poi si potrà verificare...

postato da: vivamerlin alle ore 13:12 | Permalink | commenti
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martedì, 17 aprile 2007

Per via dell’uso di una potente pillola tibetana oggi mi sento decisamente meglio. E’ la pillola arancione [ è avvolta da una brillante stoffa arancione], il cui nome tibetano si pronuncerebbe così, in italiano: Rincèn dangiòr cenmò.  [ per i nomi in tibetano e inglese cfr pillole tibetane]

 

Mi chiedo perché il diavolo ce l’ha con me. E infine ricordo un episodio in cui in effetti il simulacro-diavolo si staccò dal corpo fisico dell'uomo che frequentavo per scomparire dalla finestra. Racconto anche altri episodi, sempre sul D. Una attuale conversazione col diavolo e l' ipotesi della mia strizzacervelli sul fatto che il diavolo sia il prodotto di estremi abusi infantili intesi a spezzarlo e contemporaneamente sviluppare in lui il superuomo..

  

Ho ancora diversi tipi di pillole tibetane dentro un contenitore di vetro, in un armadio. Al buio, visto che certi tipi di pillole sono scoperte e la luce potrebbe danneggiarle.

Le uso poco perchè di quelle specifiche per curare e prevenire attachi di spiriti vari e maligni ne ho poche, ma nella situazione di emergenza in cui mi trovo mi sono ricordata di loro e tra ieri e oggi ne ho usato due. Mi hanno fatto bene. Ho nel cuore un sentimento positivo. Perché la pillola entri in azione occorre un’ora, e in un’ora ero "come nuova", nella zona del cuore. Grandissimo risultato!

 

Il diavolo non era al massimo oggi, mi ha colpito solo un poco sulle braccia, e poi mentre ancora più o meno a occhi chiusi mi lasciavo scivolare dal letto e prendevo la via del bagno ha approfittato di una “feritoia" che si era aperta sotto la mia cintura magnetica con pile a piccolo voltaggio.  La causa di questa apertura? Il mio "giustacuore" (il quadrato fhytofix) ha attratto con sè in alto la cintura: evidentemente c’è stato un errore nel posizionamento reciproco delle calamite del "giustacuore" (il quadrato a riparo del cuore, sul davanti) e quelle della cintura protettiva.  La distanza e la direzione di ogni gruppo di calamite non è stata studiata con accuratezza.. ecco cosa  .. Se avessi verificato che entrambe le calamite posizionate esternamente senza supporto- fossero orientate tutte in direzione Nord oppure tutte Sud ecco che si sarebbero respinte, e questo avrebbe mantenuto le distanze.

Una volta che era entrato nel varco ho sentito il suo movimento che mi dava una sensazione negativa e una voce che diceva  che "io" volevo morire.. anche questo mi ha fatto capire che Tarato mi era dentro.

 

     

Se non fosse un tarato, chi potrebbe infilarsi in un’altra persona e parlare in prima persona a insaputa di quella per farla sentire disperata? 

 

 

A quel punto ho preso la pillola arancione, che è una delle tre pillole spcifiche tibetane per curare o prevenire attacchi di spiriti vari e maligni. L’avevo gia preparata dalla sera prima:  coperta d’acqua in un bicchiere chiuso con un piattino: per non prendere luce. Cosi si deve fare.

 

 

Naturalmente ci si può chiedere perché.

C’è stato un momento in cui, sotto sevizie ho chiesto al diavolo di non farmi male, l’ho supplicato.

La mia stessa esistenza non è certo di suo gusto, ma ho capito che gli danno fastidio due cose che faccio:

 

1.       raccontare i suoi fatti privati. Io uso degli espedienti per non renderlo riconoscibile, in qualche modo. Non ho mai detto il suo nome e ho anche raccontato certe cose in modo un poco diverso per dire la verità senza però particolari che renderebbero riconoscibile di chi parlo veramente. Mi dispiace farlo,  ma pure lo faccio. A questo punto mi chiedo se faccio bene.

2.       scrivere cose che certo demoliscono l’immagine del diavolo, cattivo pure cosi utile e nobile!Il "diavolo" è un espediente magnifico per apparire temibili .. si fa una gran figura. Io ho solo cominciato a scrivere. Ho molte idee e ho scritto molti titoli di post che per ora sono rimasti sulla carta. Titoli. Per esempio:  Il diavolo: matto o tarato? E ancora: Il diavolo: il risultato di gravissimi maltrattamenti e abusi sessuali infantili? Oppure: Il diavolo e il sangue.. e altri.  Tutti ancora rimasti sulla carta perché ho un altro lavoro da fare, ma anche perché ultimamente J. mi sta col fiato sul collo stancandomi... Anche in questo momento ascolta quello che scrivo.

3.  last but not least: faccio notare i limiti fisici concreti del diavolo. affermare che non passa la plastica, che un chiodo lo scarica ecc. significa affermare che non è invincibile ...

 

 

Ora racconto qualche episodio su J. Perchè sono testimonianze  fargli capire che non mi faccio spaventare da lui.

     

Il primo è del tempo in cui io frequentavo il diavolo, uscivo con lui addirittura.

     

Quella sera dopo cena in un ristorante entrammo insieme nella mia stanza, a casa mia, e si buttò sul letto a piazza e mezza senza una parola: non era stanco.. non disse nulla…

        …avrebbe potuto dire:" ho bisogno di un momento di solitudine…"  

Andai da un altra parte e mi misi a leggere, ma poi mi chiedevo: "che senso ha" "che fa …"

Mi avvicinai senza il minimo rumore e il diavolo aveva gli occhi aperti e più vivi che mai. Come di chi è molto intenso in conversazione.. per la prima volta in vita mia ho pensato cosi di qualcuno: "Quest’uomo è un diavolo!

Chissà perché l’ho pensato?

Certo noi non parliamo veramente con una persona, come e più che se fosse vero… era vero, lui comunicava fortemente con qualcuno.. - ma sia chiaro, non c'erano parole -  era da qualche altra parte.. per farlo, faceva uno sforzo ben superiore di quello che faceva con me.  

 

Comunque mi sedetti sulla poltrona verdolina vicina al letto … e poi mi presi paura per ciò che arrivava dal suo corpo..

Corsi a prendere il bastone di mio nonno, il bastone da passeggio (che tengo sempre con me dopo la sua morte ) e lo tenevo con le due mani, una per estremità.. a  protezione

Poi ricordo che "il diavolo"  (sempre lui, un uomo in corpo fisico in tutto e per tutto) si è alzato e che ciò che emanava mi faceva paura, e la figura di un diavolo uno scheletro scuro.. un diavolo come nelle immagini medievali in Occidente ..l’ho visto nel suo corpo, uscire e scomparire dalla finestra.

[il che fa pensare che il diavolo esce più facilmente dalle finestre che non dal soffitto, non è irrilevante per le difese!]

 

 

Ecco una storia che una mia amica, “Vania", mi ha raccontato:

         Una vicina di casa del "diavolo",  abitavano nella stesso palazzo da 17 piani esatti, se pure su piani differenti, e neppure distanzi ) ogni sabato vedeva il diavolo… alla stessa ora…era una persona rispettata ed era cosi sincera da raccontare agli amici che il diavolo si presentava a lei ogni sera di sabato (a mezzanotte, mi pare..) Era una donna amica di un mia amica intima…

Qualcuno interpretava che quel diavolo che lei vedeva era il suo diavolo interiore.. dava soddisfazione che una donna cosi carismatica nascondesse il male..[quando si parte dall’idea che il diavolo non esiste che cosa si dovrebbe credere? ]

Io scommetterei che fosse il diavolo che io conoscevo che lo faceva.. certo per divertimento personale ma anche perché la donna aveva carisma [e per il diavolo tutti dovevano essere inferiori a lui, dei falliti su tutti i fronti] 

        

[Mi ricordo che eccezionalmente ho incontrato il diavolo il sabato sera, ma non ricordo affatto se quella specifica sera in cui ho visto "il diavolo" uscire dal suo corpo fosse sabato: comunque certo poteva aver fatto questo per apparire come demone magari a qualcun altro..

So anche che il diavolo non stava mai fuori di casa tardi: sempre se ne andava prima degli altri...sempre.. a mezzanotte di sicuro era sempre a casa.. Questo per dire che non aveva un alibi... ]

 

Ho anche sospettato che il diavolo avesse fatto la scena di fronte a me per mettersi alla prova.. per verificare che cosa io avrei visto o come avrei reagito o nella convinzione che era cosi potente da poter  fare ciò che voleva … forse lavorò su di me dopo in modo che non ricordassi.. o forse io ho dimenticato perché una scena del genere era incomprensibile … allora ... ma più tardi mi torno alla memoria ..

 

Una donna "LINA" mi ha raccontato questa storia sullo stesso diavolo in questione (Lina era, come me, una donna in un gruppo dove noi ascoltavamo e D. dava le risposte) : che una volta  Lina ha avuto in prestito un libro da  J. (allora maestro spirituale e poi demone vivo e morto, di cui sempre parlo). Lina è partita per una breve vacanza e dal libro è uscito un fantasma che l’ha tormentata: mi ha detto che fu la settimana peggiore della sua intera vita!) Al ritorno lei ha raccontato del fantasma a J., che le aveva imprestato il libro. E lui le disse: se ti capita di nuovo raccontami.

Quando, anni dopo i fatti, ho sentito questa storia ho pensato che, anche qui, il diavolo si metteva alla prova e dimostrava a se stesso di essere al di sopra di ogni sospetto. Lina infatti mai sospettò che lui avesse a che fare col fantasma che usciva dal suo libro!

 

Non sto inventando nulla, seppiatelo. Lina e io, che da anni ci salutavamo ma non ci frequentavamo, siamo diventate amiche a un certo punto, alcuni anni dopo la morte di J. e questa  e altre cose sono saltate fuori mentre parlavamo insieme ].

 

Un’altra occasione in cui ho avuto paura del diavolo è quando ho scoperto che era un mago nero (la scena che ho raccontato su un diavolo che usciva fuori da J.  l’avevo rimossa completamente e mi rivenne in mente, mi pare, quando andavi dall'analista ) era quando tornai dall’India e avevo visto il suo gomitolo bianco entrarmi dentro con l’effetto immediato di dichiarare amore per il diavolo stesso…

Allora finalmente mangiai la foglia… (ho raccontato l’episodio cfr possessione in diretta:  si tratta della mia)

E tornata a casa gli scrissi una lettera.. le lettere erano inutili.. “Ora mi chiedo : come ho mai potuto fare questo?” ma lo feci, e lui mi telefonò e diede un appuntamento (in questo momento d. fa sentire la sua presenza fottuta)  e lo visi arrivare sotto casa con le mani dentro le tasche della giacca intuii che erano mani chiuse a pugno rabbiose.. era pieno di odio.. lo percepivo..

.. ero davvero furibonda.. ma percepivo dentro di lui, nel suo bacino, diciamo, una “massa pericolosa”… non so come esprimerlo.. ne ebbi paura… uscii dalla macchina e per difendermi da quella “massa” pericolosa mi girai per dirgli diversi insulti feroci –cosa che non avevo mai fatto nè con lui nè con altre persone - e rientrai a casa…

 

mi ricordo un altro episodio

Una volta J. aveva cercato di far comprare al suo gruppo di amici una proprietà miliardaria per fare il suo gruppo esoterico.. e la persona più diretta e lineare di tutti, “Ramon” disse di fronte a tutti che era impossibile.. non c’era alcun entusiasmo… non c’era atmosfera… anche in quel momento il diavolo si alzò e usci come se fosse indifferente…percepii la rabbia tenuta a freno.. a stento.. percepibile ma fingeva un distacco cosi grande che abbandonava il luogo senza una parola

 

Credo che questo stesso odio possa essere o no associato al suo apparire come diavolo, è semplicemente il suo.  

 

Il diavolo di cui parlo è nato in una buona famiglia e si è sviluppato diverso da tutti gli altri componenti della famiglia. E ciò che ha fatto è fare delitti a non finire…

Prima ha provato anche come fanno tutti, senza usare i poteri occulti, poi si è preso paura e ha cominciato  a lavorare coi poteri per scopi che gli tornavano comodo. Nulla di trascendentale, nulla che avesse a che vedere con Dio. Quando gli chiedo che cosa avrebbe fatto se un altro avesse fatto a lui le stesse cose non risponde. Perchè non gli frega nulla…

Dunque si potrebbe chiamarlo semplicemente un delinquente che usa mezzi che per il momento non sono provati documentati…si potrebbe, si potrebbe tentare.. ne ho parlato in vari post

Non vedo il modo di separare il diavolo da un semplice delinquente .. anche il delinquente cerca di acquisire strumenti di offesa e di farla franca..  

 

  

POST SCRIPTUM  (01- Maggio 2007 )

DIAVOL-MENTE: ancora sulle ragioni degli attacchi

 

Nello scorrere dei giorni, sono emersi due elementi che hanno contribuito a questo attacco fulmineo molto duro.

Sempre, da quando J. mi tormenta, quando sta per impegnarsi in lavori (come lui li chiama) che lo costringono a non occuparsi di me perchènon ha tempo, mi da “una lezione” anticipata, molto dura, cosi che io, mentre sto meglio, non mi dimentichi con chi ha a che fare.. Che sia andata cosi ha un riscontro nel fatto che la settimana successiva io mi sono sentita libera dal diavolo… con le vacanze certo egli è andato a fare altro, forse in un altro posto…forse persone che sono andate lontano in vacanza.. e questo gli

Un altro elemento è stato forse il fatto che nella seduta dall’analista precedente all’attaco, io avevo fatto una sintesi della situazione delle mie difese. Le dicevo che ero capace di difendere bene le parti piccole (mani, testa, gambe..) ma non le parti centrali del corpo, più ampie … avevo allora pensato che avrei dovuto dedicarmi a costruire un angolo protetto, che eliminasse, almeno nel sonno, ogni attacco…

Spesso il diavolo assiste alle sedute dell’analista. Sa che per me è un momento importante, dunque.. egli vuole ascolare che cosa dirò di lui a un’altra persona.. In questo caso deve essersi davvero infuriato al solo pensiero che io pensi di sfuggirgli perfino per qualche centimetro.. e inotlre che potessi fare un nuovo esperimento, che forse avrebbe successo. Forse lui stesso lo sa.. 

Egli mi ha, come primo atto, minacciato. Di brutto. Mi ha detto con aria temibile: “Credi che io non ti possa attaccare più duramente? “

Io non me ne proccupai. Ormai sono incallita.

Il diavolo non ha fatto cenno al rifucio dai fantasmi, ma ha concentrato l’attacco come se fose ineressato a dimostrarmi che le mie difes non servono… credo ceh fosse un atttacco diversivo perché altre volte ha fatto cosi. Per esmepio quando stavo facendo i miei esperimenti sulla plastica mi fece capire che era veramente arabbiato perché usavo le puntine da disegno, le quali non erano una soluzione agibili, di fatto.

Cosi la mia attenzione veniva spostava verso ogni protezione conosciuta.. insomma non so come sia che io di fatto ho dimenticato l’angolo protetto e ho cercato di difendermi altrimenti.. sotto attacco era difficile anche organizzare una difesa nuova …

Credo che tutti questi elementi possono avere contato nella decisione di attaccarmi a fondo… Io trascuravo certe difese, e non ne usavo altre perché ciò che impiegavo mi pareva sufficiente. Pillole tibetane non le usavo da molto, l’aceto non lo usavo più nell’alimentazione,  mentre prima lo facevo di frequente… [per esempio spesso mangiavo tonno in scatola con una cipolletta a fettine e aceto balsamico ]  in ogni caso sotto pressione ho usato tutte le difese che mi sono venute in mente che erano a mia disposizione, e questo ha dato un risultato .. ora le difese che proporrò saranno complessivamente più

forti, più adeguate. Terrò presente la possibilità di un massimo attacco. (sulle  

difese che ho usato infine vedi post col titolo: possessione diabolica: estreme difese efficaci.

 

 

POST SCRIPTUM Soliloquio o conversazione col diavolo?

 

Un altro avvenimento dei giorni di cui parlo nel diario mi trova seduta in una atmosfera di paura, e come spinta a difendermi da una accusa: di essermi comportata male con diavolo, in modo vendicativo. Dunque le sue azioni sarebbero stata anche una vendetta o una punizione per il mio comportamento.

Quando sono andata dall’analista ho espresso incertezza sul fatto che il diavolo veramente fosse li. Poi, riflettendo ancora, soprattutto sul fatto che l’atmosfera attorno a me era di paura, sono arrivata alla conclusione che il diavolo, che pure non si vedeva chiaramente in alcuna forma fosse li..  Io sono poco proclive alla paura, e la paura era attorno a me.. come se incombesse per costringermi a parlare..

            In ogni caso ci poteva essere un elemento personale. Io mi posso sentire in colpa per tutto ciò che è successo. Ogni giorno le vittime di stupri o altro in qualche modo si sentono colpevoli di quello che è successo e non ne parlano.

Comunque sia di fronte a una ipotetica accusa di aver agito con crudeltà verso di lui ho ricostruito ogni passaggio della vicenda.

            In primo luogo per dieci e più anni il diavolo mi ha fatto del male, senza che io gli avessi fatto nulla e senza che io ne sapessi nulla… questo sposta pesantemente le colpe sul diavolo..

            In secondo luogo, quando ho scoperto che era il diavolo ho cercato di difendermi da lui e di difendere gli altri, niente di più. Ho parlato di lui agli altri, ai suoi amici e ai miei perché aprissero gli occhi, e inoltre l’ho fatto anche perché costringendolo a usare più che poteva i suoi poteri contro di me speravo che si sarebbero indeboliti (ho accennato a questo nei riferimenti: infatti fu la lettura di un libro di Swami Shwaranand ). Non mi aspettavo che si sarebbe ammalato gravemente per questo. pensavo solo che avrebbe perduto i poteri con cui mi faceva male.

Anche in seguito, il mio comportamento non ha avuto nulla della vendetta.

Dunque gli ho chiesto che cosa avrebbe fatto lui al mio posto. avrebbe fatto di meglio?

Non ha ribattuto nulla. Non aveva nulla da eccepire. So che pensava che se lui fosse stato al mio posto avrebbe fatto cose atroci contro di me per vendicarsi: le stesse cose del resto che ha fatto senza che io avessi colpe.

Infatti io ho fatto tutto per legittima difesa. Punto.

Alla fine della conversazione, io mi sono sentita più forte. Lui non ha potuto darmi torto, ma questo non vuol dire che abbia deciso di non imperversare…

Non gli importa… ma questo round l’ho vinto io, che alla fine non mi sono sentita in colpa.. non mi chiederò più: potevo fare di meglio?

Cosi credo sia stato positivo per me .. non importa se il diavolo era presente..

ma io credo che lo fosse.. 

 

 

POST SCRIPTUM Sono anche continuate le riflessioni con l’analista sul perché il diavolo è un diavolo. Appare come il risultato, secondo la mia analista, di gravissimi maltrattamenti e abusi sessuali infantili. Un addestramento apposito per renderlo quello che è. Un abuso teso a spezzarlo e d'altro canto a fargli credere di essere un superuomo.. Ci sono casi, come i bambini costretti a combattere e a uccidere...

Potrebbe esere stato cosi per lui? Nulla lascia trapelare...

 

Lui mi ha fatto intendere in risposta, in modo chiaro, che fin da piccolo si divertiva a produrre sofferenze negli altri.

 

Anche la sua pedofilia faceva pensare a pregressi abusi infantili, ma anche li lui rifiuta di ammettere di aver subito violenze... 

 

postato da: vivamerlin alle ore 16:47 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 17 aprile 2007

Gli attacchi sono diminuiti. Ho preso la pillola tibetana arancione: ho fatto davvero bene.

Stanotte sono stata svegliata dal diavolo che mi ha colpito più volte, ma sempre sulla mano sinistra. Sapeva da un po' di giorni che il braccio sinistro era del tutto improtetto. Non c'era molta ventilazione. Forse le pile erano scariche? Non le ho mai cambiate.. 

 

In questo momento T(arato)  batte un colpo facendo cosi notare la sua presenza. [Lo chiamo Tarato perché gli manca il cuore: altrimenti mi lascerebbe dormire, tanto per cominciare]. Vado a accendere l’incenso.

 

Se mi ha colpito solo la mano Tarato stanotte aveva da fare, non ha avuto tempo per fare operazioni più devastanti in punti più vitali?

Io credo ci sia una risposta: ieri io ho scritto che riesco a difendere la mano perchè è un pezzo piccolo, diciamo, dunque piu defendibile. Mi ha mostrato concretamente che non è vero. Ha colpito non sul palmo -dove cade la "rotella" protettiva, vicino al pollice- ma dall’altra parte, in un punto che non è protetto, con un colpo duro e secco.. la mano comunque può essere protetta meglio..  ne parlerò … si potrebbero per esempio incollare agli anelli, delle piccolissime calamite e su queste delle pile da tre volt. (Queste ultime si potrebbero fissare con del  nastro adesivo, visto che dopo che si scaricano vanno sostituite).  Proverò, probabilmente funzionerebbe. Ora la difesa sta solo sotto, nel palmo vicino al pollice…

comunque mi ha colpito solo la mano, il che può voler dire che quello scherzo gli è costato parecchia energia ovvero colpendomi solo sulla mano ha voluto sottolineare questo:  è un’azione dimostrativa.

 

E’importante notare come sono stata ridotta a mal partito la notte di cui ho parlato nel post che precede questo. Avevo dormito di fila 8 ore, e di questo ha approfittato il diavolo – è cosi che ricostruisco la cosa, per farsi strada con cautela dentro il mio corpo e vampirizzarmi. Il valore dell’aglio non dura per tante ore cosi. Mi aveva svegliato solo una volta, e dopo non era tornato. E dopo avevo dormito ancora 8 ore o roba del genere. Erano le stesse ore di oggi. Ma stanotte io sono stata disturbata ogni poche ore e ho preso l’aglio ogni volta. Cosi ora sono in uno stato di dominio di me…e sono qui

Ieri alla stessa ora, per via del vampirismo, ero K.O. Sono uscita reggendomi male sulle gambe, svuotata ..

Oggi invece sono qui di nuovo in piedi.. colpita duro, ma solo al centro della mano sinistra.

Ho messo addosso tutte le difese, stanotte, e più di ieri:  anche sul punto in cui ero stato colpita a fondo, e prodotto vomito …

Sul quadrato fhytofix davanti sul bacino, e ora ho messo fuori  dietro e a contatto di pelle.

Devo dirlo, mi è presa paura.

Ho preso la decisione di tentare di andare a vivere lontano.. non potrà difendermi nel tempo che viene sempre ..ogni giorno, attenta a tutto…è un carico che invecchiando sarà sempre più eccessivo per me …

Quando non lavorerò avrò più tempo per passare il tempo a difendermi ..che prospettiva..

 

 

PER DIFENDERMI DAL DIAVOLO OGGI sono ricorsa a tutto quello ho a disposizione, e ancora la verbena (che usavo poco ma è utile: ne ho gettato delle gocce sul corpo nudo, quando sentivo una presenza, e mi è parso proprio che la cosa era utile ).

In qualche punto ho preso anche una pillola tibetana arancione. E mi ha fatto bene.  

Seppure non sto in uno stato di normalità, ma come scossa, posso comunque scrivere e andrò a postare : potrebbe essere molto peggio.

postato da: vivamerlin alle ore 16:43 | Permalink | commenti
categoria:diario dopo la tempesta
sabato, 14 aprile 2007

Questo è un diario “stremato” e suppongo assai noioso. Leggi le parti principali, se vuoi, che ho colorato. Ci sono le informazioni utili. L'odore della essenza di verbena può neutralizzare l'odore/volontà del diavolo. Infine una nota di  CHIARIMENTO SULLA FORMA NATURALE DEL “DIAVOLO”COME  "FILO"  O "GOMITOLO" ...

 

In questi giorni sono stata attaccata a fondo dal solito diavolo.

Per difendermi ho provato a fare cose più estreme. Per esempio ho messo sulla pelle, e peraltro il tutto è innocuo, 23 punte distribuite in 4 collane di acciaio.

Il tutto mi ha difeso la superficie della pelle dove era, e intorno: il collo, in cui ne ho messe due ( con tre punte in tutto, poiché una delle collane ha una punta, e l’altra due ) quella da 14 che ho appeso a una catenina al collo, cosi arrivando a proteggermi il cuore, e l’altra, da sette, con punte smussate (più cara ma preferibile) appesa sul bacino.

 

L’aglio funziona alla grande. Cosi ho passato una notte abbastanza tranquilla, ma ogni volta che mi alzavo e l’ho fatto varie volte, aggiungevo uno spicchio d’aglio: lo facevo a pezzi tra i denti e inghiottivo.

 

Direi che l’aglio è la difesa chiave, e se il diavolo attacca con tutto se stesso è l’unica.

Perché?

 

Voglio spiegarlo.

 

Il diavolo ridotto a minime dimensioni è grande forse come una palla da golf, è come un gomitolo di lana spesso che si snoda, quando è in se stesso, dall’inguine al collo, qualcosa del genere.

Quando entra nel corpo di un altro tende a prendere quella stessa posizione per controllare la volontà della persona in cui si infila.

 

Ogni difesa che si mette sulla pelle ha una certa portata, ma sono quei centri a contare per controllare la persona.

Il diavolo quando è dentro sgomita, va qua e la si raggomitola in un punto, liberamente. Se la pelle è difesa, si attiene ai punti centrali, non si azzarda a sguazzare liberamente. Sta lontano dai bordi.

Se siamo difesi da calamite, e altre difese, queste difendono zone limitate. Ma non un corpo intero, tanto più ampio.

Non sempre poi io ero difesa, ma, anche quando lo ero, il diavolo mi è entrato dentro, eccetto quando avevo preso aglio, molto aglio e la grande difesa che ne è risultata è dipesa dal fatto che l’aglio si diffonde internamente al corpo in ogni angolo, cosi non lasciando spazio al diavolo anche quando fosse più forte…

 

Non è la prima volta che scopro questo.

 

Credo che la soluzione al diavolo stia molto nel costruire un angolo difeso. Ho parlato di questo nel post: un rifugio dai fantasmi .. con un letto a baldacchino.. e ho messo giù molte idee. Tenetele a mente.

Anche, per favore, fate una copia del mio blog e tenetelo a futura memoria, quanto meno..

 

Ricordatevi che quando si è colpiti allora difendersi è più difficile, non si hanno le forze per farlo, non si ha voglia…

 

Ora voglio trovare la forza di mettere questo post..

Sembra povero e mi costa tanto.

Certe volte mi sembra che non riuscirò più a farlo, perciò visto che per ciò che ne so non c’è nulla di meglio sulle difese, tenete caro quello che avete, conservatelo.

 

Ora mi sono buttata addosso sugli indumenti che ho addosso  delle gocce di essenza naturale: visto che ho finito la verbena (che è la più citata tra le difese e inoltre ha un profumo buonissimo ) ho usato quella di basilico

 

Un odore combatte un odore… l’”odore” del diavolo.. con cui esprime la sua volontà può essere dissolto con la forza di un’essenza a cominciare dalla verbena per fortuna io le ho gia pronte sul tavolo..

 

e ricordate che il diavolo non fa patti, non ragiona come un uomo… ANCHE QUANDO SEMBRA

non dovete prendere sul serio il diavolo letterario…

non va bene prendere per vero il diavolo dei sogni: li il diavolo si fa grosso e terribile molto più di quanto sia: infine non è che un “gomitolo”, anche se si gonfia a cento volte tanto..

 

Voglio dire una cosa: le mani e la testa, o le gambe o le braccia che sono relativamente piccole o strette rispetto al centro del corpo possono essere ben difese da calamite e pile…

Distribuendo le pile  da 3 volt (quelle da orologio) dentro le calamite e mettendole alle mani finalmente non ho più problemi di difesa.

 

[Ho un bracciale di acciaio e due anelli su una mano. Tre anelli di acciaio nell’altra, il tutto ben distribuito. Difesa valida ma non alta. Solo da quando ho aggiunto calamite e pile da 3 volt sono veramente difese. Per il momento uso a difesa di ogni mano quella che chiamo una “rotella”. Ne uso una su ogni mano, quando dormo. Si tratta di un bracciale di acciaio sottile cui è appesa una copia di calamite. Ogni parte della coppia è collegata all’altra da un cavetto. Le ho comprate cosi. Ho aggiunto dentro alcune calamite “nude” e in mezzo ho messo due pile da tre volt. Ai fianchi ho avvicinato una pila da 12 volt. Sta attaccata. Dunque prima di dormire infilo questo braccialetto e passo il pollice dentro il cavetto di acciaio. Tutta la “rotella” viene a disporsi naturalmente al centro della mano, sul palmo.. questo sistema pare imbattibile.. ho scoperto questo sistema per caso ed è comodo da mettere e togliere… ]

 

Anche la testa, mettendo su 5 punti calamite e pile di vario voltaggio…al berretto di materiale pile: una coppia di calamite con pila da 7 volt in cima alla testa, e due altre una alla fronte e al collo con pile.. e se voglio, anche vicino alle orecchie, nel punto in cui non mi diano fastidio…

 

 

Anche sulle gambe stesso sistema di difesa, se pure è piu difficile nel punto piu ampio verso il bacino, per via dell'ampiezza:  si attaccano le pile e calamite sui pantaloni. E qui è bene non far sapere al diavolo dove si mettono.. cosi coprirsi con una coperta di pile (che dicono sia prodotto utilizzando le bottiglie di plastica) va bene, mi sembra che il diavolo non ci va sotto se sa che da qualche parte e non sa dove, ci sono calamite e pile.. da 12 volt, da 3 volt. Sul lenzuolo puoi anche alsciare delle pile o calamite.. se le hai..

 

In questi giorni la difesa ha comportato – quando ero al massimo della protezione - anche i 4 quadrati di fhytofix ( quadrati di materiale sintetico cche contengono molte leggere calamite) per difendere le zone più ampie… nel modo in cui ho raccontato…

di questo ho parlato nel post (un giorno di fuoco)

 

C’è stato un momento in cui il diavolo mi si è avventato su un punto in cui il quadrato era scostato dalla pelle…e c’erano le calamite anche aggiuntive, ma non le pile .. ho ricevuto un colpo tale che sono corsa a vomitare… per fortuna solo il caffè che avevo bevuto …

Osserva come è stato preciso e ha capito dove avventarsi contro..

Per via del colpo sono andata a riposare un bel po'.

   

Ricordare la cose più importante: che la parte che va difesa al centro del corpo si difende con l’aglio.

Si potrebbe difendere forse solo con le calamite, ma quelle più potenti di quelle da me impiegate, che io non ho provato, sono pericolose per la forza con cui si attirano tra di loro, perciò occorre grande studio e attenzione per vedere come usarle in modo innocuo..

 

Per ciò che riguarda le pile, la mia incertezza sta nel fatto che in certe non so quando siano cariche o no . E sono tra quelle che mi interessando di più, che vorrei sperimentare per via delle piccole dimensioni: 3  e 12 volt...

 

Sono stata attaccata nella maniera più crudele quando ero a spasso e con pochissime difese addosso, ma una volta sono stata svuotata che ero carica di difese, eccetto l’aglio.. che non prendevo da molte ore.. è cosi che mi sono sentita svuotata…

 

Invece essendo ben carica di aglio mi sono difesa bene anche senza avere quasi altre difese..

 

Cosi sintetizzando non dimenticate mai l’aglio e nei momenti estremi usatene anche una testa nel corso di una giornata uno spicchio ogni tanto  … non fa male… davvero..

e pensate a costruire un angolo protetto..

 

Due ore dopo:

Non ho osato dirlo prima: Una notte ho anche messo una supposta in vagina, ma evidentemente non ho disifettato bene le mani perché nel giro di ore ho avuto un prurito molt fastidioso .. credo che la supposta vaginale è molto efficace, ma mi sono pentita d’averla messa e non credo che lo farò mai più..

Devo anche dire che nei giorni in questione sono stata spesso nelle biblioteche pubbliche e ho usufruito più di una volta dei bagni, e questo non poche volte mi ha prodotto un’infezione..

 

Dopo aver scritto il post ma prima di imbucarlo, sono uscita per strada e riflettevo sul fatto che io ho abbandonato quasi l’uso delle pile da nove volt. Non mi sentivo tanto bene.

Avendo visto un negozio aperto ne ho comprate 4. uscendo dal negozio mi sentivo meglio, solo nel tenere in mano le pile. Le ho messe attaccate ai posti dove avevo calamite, ma sempre dalla parte esterna, non voglio più rischiare una ustione (anche se mi viene il dubbio che forse le pile da nove volt che me l’hanno prodotta erano tutto sovraccaricate. Comunque ne ho messa una all’altezza del  cuore, una alla cintura, ecc.

Mi sono sentita meglio. Serena. Sarà per questo, o il diavolo si è involato in quel momento?

Purtroppo io sono sempre stata un poco distratta e avere a che fare col diavolo per me è un vero stress. Credo che un elemento serva, ma poi dimentico.

 

La infezione sembra si sia mitigata. Ho bevuto molti liquidi, credo che serva.. [e poi infine yogurt applicato sulla zona ha risolto, con pazienza, il problema. NOTA 1 ]

 

Al momento mi sento tranquilla ma stanca tanto da non voler lavorare al blog e a nessun’altra cosa.

Credo che mi trascinerò al cinema a vedere di nuovo quel film sulle Termopili. Nonostante tutto, la prima volta che l’ho visto mi ha tirato su il morale. A volte l’unica cosa che si può fare è combattere.

 

La stessa difesa che si fa per le mani e la testa si può fare sulle braccia, la difesa va bene.. perché le braccia le mani e testa ecc sono piccole..

 

CHIARIMENTO SUL "GOMITOLO" COME FORMA NATURALE DEL DIAVOLO:  Il diavolo che io ho conosciuto,  in vita era un uomo capace di uscire dal suo corpo col suo spirito e entrare in quello altrui. Questo spirito viene rappresentato come un gomitolo che si svolge uscendo fuori del corpo e in forma di filo puo attraversare lo spazio liberamente, secondo la volontà del mago. Per questo la dimensione naturale del diavolo è, se tutti i diavoli sono spiriti come questi, di vivi o morti, è piccola. Non ha certo la dimensione di una persona vera, ma può assumere a volontà forme diverse. appare assodato. Io ho visto questo filo in movimento e l’ho raccontato sul blog: v possessione in diretta

(l’ho anche visto apparire in forma demoniaca.. e in altre forme. Come dice Monroe, riferimenti, si può apparire in ogni forma che si vuole..)

 

Nel libro che segue: 

BONA, GIAN PIERO 1977 MAGIA SPERIMENTALE. Manuale pratico. Roma Edizioni Mediterranee:172pp.

 

L'autore racconta che i maghi (lui li chiama magisti) che escono fuori del corpo temono enormemente che, quando il loro spirito è uscito fuori del corpo, lo spirito di un altro possa entrare in loro, cosi causando problemi psichici e perfino la morte. (ho riportato quanto da lui detto sulle difese nel post precedente a questo intitolato: 

DIAVOLO, I RAGGI X E IL PIOMBO (che maghi usano a loro protezione )

A Monroe - che scoperse per caso di avere la capacità di uscire fuori del corpo - capitò di sbagliare e invece di tornare col suo spirito al suo corpo entrò nel corpo di un altro uomo e ne ebbe orrore. altri, come il tipo che io ho conosciuto, invece non ne aveva orrore e lo faceva molto frequentemente.

Il diavolo che ho conosciuto lo faceva ogni giorno e momento, senza problemi o scrupoli di alcun tipo.

Io suppongo che i diavoli non siano che questi spiriti e che cerchino di entrare dentro il corpo e di prendere possesso dei centri psichici altrui. Ritengo che lo facciano fanno con piu facilità  se prima si sono appropriati delle energie delle vittime (è cio che si chiama vampirismo ).

Difenderci dal vampirismo e difendere soprattutto la zona centrale del nsotro corpo dove stanno i nostri centri è fondamentale. Il cuore è il nostro certo emotivo ecc.

Per difendere uno dei punti piu importanti consiglio la supposta di aglio, che non ha nessuna controindicazione, anzi.

Credo che l'aglio in genere, mangiato, almeno per qualche ora dopo averlo preso, ci difende in ogni punto del corpo, poichè si diffonde dappertutto. Ecco perchè è molto importante. Comunque una cosa l’ho vista: è efficace, almeno per alcune ore dopo averla presa.

Credo che con meccanismi simili di rafforzamento del corpo agiscano le pillole tibetane che sono impiegate per protezione da spiriti vari e maligni. (v post apposito). Anche di queste ho sperimentato la grande efficacia. 

 

 

 

 

Ho riflettuto su quello che è successo.

Qualche tempo fa(giorni o forse più di una settimana) ho sentito e "visto" lo "sguardo" di J.  -lo spirito maligno- che mi diceva : "Io non ti sto attaccando al massimo. Posso attaccarti molto peggio. " Si, pensai per un attimo che era vero.. mi potrebbe fare sparare, ecc. potrebbe fare cose peggiori.. comunque non mi soffermai sulla cosa, del resto quando sono immagini cosi veloci è come se non ci fossero veramente... forse non ci sono..

ma in breve seguito sono  stata attaccata a tale punto che sono stata parecchio male. Questo post è l'espressione di questo.

questo mi ha dato un problema : le difese non servono veramente?

e rispondo a questo perché qui si tratta anche della mia responsabilità verso ciò che consiglio.

 

Una cosa che è stata utile al diavolo è stato il fatto che ho dormito  per 8 ore almeno, filate. In quelle otto ore c’era il tempo per fare svalorire la forza dell’aglio e devitalizzarmi.. quando mi sono svegliata erano le 10.30 del mattino e il mio stato era pietoso anche per questo.

 

Un'altra differenza tra gli attacchi che ho subito ora e quelli di prima: non tanto la forza, ma la ripetitività, il numero molto maggiore di attacchi nello stesso tempo. Prima subivo diversi attacchi in un giorno, ma ora era un continuo. ero quasi senza fiato. dopo un attacco, a breve interruzione l'altro... questo evidentemente mi ha messo alla prova..

uno è subire 8 attacchi in un giorno, poniamo, un altro sedici o più ... ero sfinita...

J. non si occupava che di me, evidentemente...

non avevo il tempo di riprendermi, che era gia li..

un elemento legato a questo è che nel corso della giornata ci sono sempre momenti, per es. quando mi cambiavo d'abito, facevo il bagno ecc in cui ero pochissimo o nulla difesa.. stando J. sempre dietro a me è evidente come poteva colpirmi bene in ogni momento anche in questi rari...

anche, per via del caldo e anche che i capelli sono ora cortissimi le difese alla testa sono diminuite..

ancora: quando ho scritto il post sul giorno di fuoco.. e ho descritto le mie difese giorno e notte, ho descritto molte più difese, per esempio una grande quantità di calamite, che ora non porto... nel tempo mi sono alleggerita di difese, non è detto che questo sia stato opportuno.. la mia competenza con le pile non è ancora buona... e le esperienze con le pile non sono ancora sufficienti, credo che dovrei provare e provare ancora a lungo per capire quanto e come proteggono...

Detto questo devo ammettere che io non sono in grado di reggere degli attacchi continui da parte del diavolo... puro e semplice.  Certo però le difese possono essere maggiori, comunque la cosa sta cosi...

Probabilmente, permettetemi una illazione, il diavolo che anche venisse scaricato di energie, poniamo, in un attacco, oggi può uscire e prelevare le energie delle persone che vede intorno e tornare in men che non si dica ricaricato...

Un attacco del diavolo non era mai indolore, era sempre stancante.. io però ho solo una limitata energia per me.. se gli attacchi sono continui no posso reggere..

la mancanza di energie porta depressione...

      

Comunque oggi a quest'ora non sto male, anzi sono serena.. il diavolo non mi ha attaccato anche oggi come nei giorni scorsi ...

Piccola nota: devo ammettere che sono arrivata a supplicato il diavolo di smetterla. di questo e altro parlerò in seguito.

 

 

NOTA 1 Sull'uso dello yogurt vedi l'opuscolo di self-help:

Infezioni vaginali e infezioni urinarie. Stampato in proprio. Gruppo femmminista per la salute della donna. Roma.

Il documento è senza data, certo risale agli anni 70.  Questo ed altri documenti elaborati dal Gruppo  si possono reperire nell'Archivio ISIS, via della Pelliccia, 31 Roma

domenica, 08 aprile 2007

Qui cito un mago ed emerge che l'acqua e il piombo serve alle difese dal colpo di ritorno..

Leggendo:  

GIAN PIERO BONA 1977 MAGIA SPERIMENTALE. Manuale pratico. Roma Edizioni Mediterranee:172pp.

 

I pentacoli di piombo proteggono l’operatore [cioè il mago nero o bianco che sia] durante i suoi esperimenti. Il piombo è impermeabile ai raggi X, e le forze occulte possono essere paragonate a questi raggi.

                                ( Bona: pag 114)

 

Bona scrive che le “forze occulte” possono essere paragonate, dunque non sono identiche, ma quale è la differenza?

 

INFORMAZIONI SU RAGGI X E MEDICINA

I raggi X sono impiegati in medicina per compiere analisi, per esempio trovo:

 

Radiografia    esame strumentale che fornisce immagini di un distretto corporeo mediante l’uso di raggi X

Da: Gergo medico essenziale, dalla A alla Z , contenuto in CORNAGLIA-FERRARIS, PAOLO 2002 IL BUON MEDICO CHI, COME, DOVE TROVARLO. Roma-Bari, Laterza. 167pp.,voce radiografia)

 

I raggi X sono nocivi per le persone. Per questo fare molti esami attraverso questi raggi è sconsigliato. Io li ho subiti, che io ricordi, dal dentista, più di una volta.

Per questa capacità distruttiva i raggi X sono impiegati per guarire dai tumori:

 

Radioterapia    uso delle radiazioni per la cura dei tumori e di altre malattie. Può essere esterna, quando macchine speciali generano le radiazioni dirette sulla parte malata, o interna, quando le sostanze radioattive vengono immesse dentro l’organismo mediante diverse vie.

                                                              (da ib., voce radioterapia )

 

Negli ospedali si usano contenitori o anche armadi di piombo per proteggerci dalle sostanze radiattive, gli oggetti che s’impiegano…

 

Dunque, non c’è da sorprendersi se nel libro di BONA – che si rifà in questa informazione al testo di J. B. 1941 MAGIE PRATIQUE  Paris Ed. Niclaus - troviamo un elemento interessante per la nostra protezione dalle forze occulte paragonabili ai raggi X:  Il piombo

Il piombo è l’unico elemento che nel libro è detto indispensabile…nel paragrafo intitolato Confezione dei pantacli (a pag 75) scrive:

 

il piombo è indispensabile. Lo si troverà in smercio in fogli sottili che si ritaglieranno secondo la spiegazione che daremo in seguito.

 

Ancora a  pag 114 -115 troviamo:

 

Avvertenza:

I pantacli di piombo devono sempre essere portati durante ogni tipo di esperimento. …J.B. [v sopra riferimento] racconta alcuni seri incidenti accorsi a persone superficiali e negligenti. Egli spiega che questi pantacli possono paragonarsi alla maschera dell’apicultore; attraverso il piombo  la fauna astrale non ci può pungere.

Inoltre le forze che colpiscono al centro i pantacli vengono scaricate all’esterno delle punte delle stelle.

 

Si tratta di due pantacli essenziali che egli chiama cosi:

 

il pettorale  ...  "che protegge il plesso al cavo dell'epigastro..."

il dorsale   ...  "che conferma questa protezione"..

 

Ciascuno di essi è costituito una forma stellare inserita in un cerchio.

Nella figura il dorsale ha sei punte, e il pettorale 5, ma si possono scegliere anche altre forme sempre con estremi di punte comunque, per es. la rosa dei venti ecc. La forma probabilmente non conta.  L’essenziale è, come dice l'autore stesso, che siano di piombo. 

 

“Le punte della stella devono aderire al cerchio.”

 

Sulla preparazione l'autore dice che si possono ritagliare: si utilizza un foglio sottilissimo acquistato in commercio.  [Chissà dove?] Si usano “apposite forbici". "Il ritaglio con la lama da incisione si pratica su una piastra in ferro."

Vi si traccia sopra con un compasso “a punta secca” il cerchio. Il diametro è di 20 centimetri. Il suo spessore è di circa 10 mm.

"Sono assai pesanti da portare." .. 

Uso: si portano al collo sorretti da una catenina di rame, legata ad una punta della stella.

“Per tenere fermi il pettorale e il dorsale  si fisseranno l’uno all’altro  mediante un cordino rosso che si aggancerà sui fianchi”. (ib.)

 

 Questi pantacli sono intesi a protezione del nostro plesso solare. 

 

Il pentacolo va indossato assolutamente fin da prima di “operare”. Il diavolo che ho conosciuto ha detto “lavorare”. 

Evidentemente va messo prima perché il colpo di ritorno che teme pensa che possa arrivare cosi veloce che lui non abbia il tempo di proteggersi … 

 

A pag 136 troviamo un ulteriore uso protettivo del piombo nel momento in cui il magista –cosi lo chiama- si aspetta un colpo di ritorno.

 

L’autore scrive che il "magista" dopo aver fatto la sua magia, per proteggersi dall’eventuale “ colpo di ritorno”, deve, oltre a tenere addosso i pantacli, tenere le mani dentro un recipiente pieno  d’acqua per 5 minuti, e anche questo recipiente deve essere coperto da piombo, e  un foglio ulteriore di piombo deve essere disposto a fare da schermo protettivo tra lui e l’acqua, in modo che il colpo sia neutralizzato dall’acqua …

 

Ho capito in breve che possiamo anche prendere in considerazione il piombo a modo protettivo. Che possiamo provare. Il mago si protegge dalle stesse cose da cui la sua vittima dovrebbe proteggersi, infatti se la vittima fosse difesa dal piombo in questo modo sembrerebbe evidente che lui avrebbe quanto meno maggiore  difficoltà a colpirla o la colpirebbe con meno forza..

 

La difesa del cuore è ovvia, è un punto che se colpito fa soffrire moltissimo. E certo il diavolo, se può attaccare liberamente il cuore è lì che colpisce. La prima fase delle mie difese, molto anni fa è stata tutta incentrata sul trovare una qualche protezione al cuore.

Ho usato la posa della medicina tradizionale cinese –insegnata dal medico allopatico francese Eyssalet cfr. riferimenti- e il quarzo ialino a singola o doppia punta appeso sul cuore).

 

L’argomento trattato qui dei raggi X mi ha interessato perché io ho avuto esperienza di lame o fasci di “luce” o di attenzione.

Non sempre è devastante.

Una volta, per esempio, mentre stavo sdraiata su un coprimaterasso appoggiato a uno strato di granito da 3 centimetri, pochi giorni dopo averlo comprato a scopo protettivo, ho percepito visto, ma non con gli occhi certamente poiché non guardavo la pietra, la struttura interna della pietra..

Il diavolo credo che fosse dentro di me e io ho come condiviso quella suo potere di “passare ( le cose e persone) ai raggi X” (è un modo di dire popolare per chi scruta molto a fondo cercando di carpire tutto ..)

Egli voleva dirmi che il mio acquisto non era superiore alle sue forze, suppongo. Comunque fu un buon acquisto, poiché la pietra risultò protettiva…

Credo di averne parlato nel post su pietre ecc

Inoltre, a proposito dei raggi nocivi, nel primo periodo in cui sono stata attaccata a fondo, e anche dopo quando non ero a casa, dove ormai avevo un ventilatore che impediva questa coagulazione di energie in un fascio luminoso, ho subito più volte dei colpi al cuore fatti con una specie di luce ma il colpo era molto doloroso. Credo di aver parlato anche di questo. Ricordo un attacco come un colpo di frusta molto doloroso - quel giorno ero corsa a nascondermi da un'amica, ma fu inutile! -, un altro colpo che ha trapassato anche un piccolo piattino metallico che avevo messo sul cuore in quel momento per proteggermi –quel piattino era indiano, di quelli che si trovano dappertutto in India per servire il cibo - e anche un giorno una rivista che avevo messo sul cuore è stata trapassata.. Una volta anche mentre ero a Dublino sono stata colpita dall’alto con un colpo diretto al cuore.. ero stupita perché era un poco vento e pioggia.. ma non erano continui..  del resto in questo caso non ho visto il lascio di luce ma solo sentito il colpo.

 

Ora leggendo queste parole in qualche modo trovo un’informazione in più.. forse in altri e più recenti libri si trovano…

 

Il libro di cui ho parlato era in mio possesso dal settembre 1994, ma non lo avevo mai letto. Per il male che ho sopportato questi libri mi producono un rifiuto.  Voglio fare notare che ciò che il mago qui teme non è un par suo, da cui dovrebbe poi proteggersi poi giorno e notte, se potesse fare quello che lui gli ha fatto ..  egli conta sul fatto che la vittima non possa individuare da chi sia arrivato il colpo o da dove .. il mago è un vigliacco.

 

[Sia chiaro che non so se veramente esiste il colpo di ritorno …

So solo che il diavolo che conosco usciva dal corpo e in questa veste faceva cose terribili.  Nel libro di Bona vi è una parte sull’uscire fuori dal corpo..  di cui parlerò dove ho parlato di possessione in diretta…]. 

 

 

 

NOTA sul libro, tratte dal libro stesso. Leggiamo sulla back cover che l’autore ha raccolto 15 mila libri sull’occulto e ha letto tutti i classici sull’argomento.

La bibliografia essenziale è riportata in quattro pagine. L’autore scrive che il trattato ha seguito in linea generale l’impianto di Magie pratique di J. B. Ed. Niclaus, Paris, 1941.

 

       Purtroppo BONA, nel corso del suo libro non sente il dovere di citare la fonte esatta di una informazione:  solo qualche volta ha fatto accenno all’autore di un libro e mai alla pagina. [Evidentemente un modo di procedere che lascia a desiderare ..].

Ho scorso i titoli alla ricerca di libri sulla protezione e riporto questo: 

  

DENECHEAU H. Abbé: Contre les mauvais esprits et les maléfices, Vaillé-Neuil-sur-Lyon,1959.

 

 

Nella back cover  ci viene spiegato anche che

 

 

L’Autore, rifacendosi alle grandi tradizioni magiche, ha raccolto in questo volume una serie di nozioni pratiche e sperimentali circa la magia e le sue applicazioni. …L’autore ha volutamente tralasciato molte nozioni teoriche non necessarie, per esporre solo ciò che è veramente utile per la realizzazione.

[Inutile dire che personalmente avrei apprezzato le nozioni teoriche.. ] Nella stesura del testo, l’autore ha tenuto conto di tutte le grandi opere esistenti alla magia, collegando a tali nozioni le proprie personali esperienze.

 

 

 

 POST SCRIPTUM: Io ho sperimentato senza dubbio che la plastica non fa passare il diavolo  o le sue negatività. Rispetto al piombo la plastica è certo piu leggera.   Poichè il piombo è solo impermeabile ai raggi X, cioè a impedire che passino le radiazioni- cosi mi ha detto il mio medico,- non vale la pena di portare cotanto peso, basterebbe incollare un pezzo di plastica della stessa grandezza dei pantacli alla maglietta o alle mutande per avere lo stesso effetto...

 

 

RIFLESSIONI AGGIUNTIVE:

 

Nota come io anche ho sempre impiegato 4 quadrati di fhytofix composti da materiale sintetico e da molte calamite come difesa … davanti e dietro, due nella parte superiore del corpo e due a riparo del bacino… Anche le calamite non possono essere attraversate dal diavolo - come fanno la plastica e il piombo - e inoltre le calamite disturbano il qualche modo il diavolo.. si sostiene che lo attraggano e per questo il diavolo tende ad evitarle.

Poichè una difesa di plastica con calamite è più forte di quella di cui parla Bona.

Io per di più rafforzo le calamite fhytofix aggiungendone altre... di questo ho parlato in altri post.

Del resto Bona dice chiaro qui si difende solo per poco da un colpo di ritorno che è immaginato meccanico…

Sia chiaro: io non so nulla di colpi di ritorno… mi pare che mai il diavolo J. ha subito questi colpi..

ma non voglio parlare di ciò che non conosco…

 

il libro di BONA, poiché è scritto in modo semplice è utile.

ci sono argomenti interessanti: sul come una volta usciti fuori dal corpo queste persone possono consigliare gli altri…

non si dice che possono farlo a loro insaputa . e che possono entrare nei corpi di un altro…

 

Ciò che BONA  scrive può confermare che i demoni sono forse solo queste persone più o meno potenti con questi poteri..

ma possono possedere, tentare, fare tutto quello che un demone è supposto capace di fare..

 

Un’altra cosa importante  che trovo orribile trattare concerne l’idea che gli spiriti possano essere richiamati dal sangue…

vorrei dire che il demone che io ho conosciuto non aveva bisogno di offerte altrui per procurarsi il “sangue” essendo bravissimo a produrre disgrazie omicidi ecc. servendosi di altri…

so che le sue fantasie erano sanguinolente..

ho detto più volte che ho assistito a coincidenze che mi hanno fatto pensare che morti ecc fossero stati prodotti in vario modo dal diavolo che ho conosciuto…

 

Per ciò che Bona scrive su statuine di cera cui si fanno fatture con spilloni .. escluderei che TARATO facesse queste cose.. e non so nulla in materia. Suppongo che non servano a nulla .. ma non è meglio tacere su quello che non si conosce?

 

 

Riflettendo a posteriori credo che l'acqua in effetti protegge molto. Solo ora rifletto sul fatto che quando sono nella vasca da bagno gli attacchi sono fatti dall'alto e hanno sempre puntato fortemente alla testa scoperta. tuttavia attraverso quel punto il malessere si diffondeva nel mio corpo. diventavo stanca ecc. (v su questo il post dedicato alle difese nella stanza da bagno).

 

Nota. Si è parlato del potere protettivo del piombo nel post sulle difese ambientali ...  Il piombo proteggeva dal fluido di una donna dotata di poteri particolari: Kulagina..

Nota. Il piombo era una delle difese anti-diavolo nel Medioevo.( vedi la lista completa in Russell Il diavolo nel Medioevo, nei riferimenti)

martedì, 03 aprile 2007

Dalla lettura di:   

Georges Schindelholz 1998 Possessioni diaboliche e guarigioni. Testimonianze. Roma, edizioni Dehoniane

 

Di fronte all’autore del libro, che è (come leggiamo nella back cover) “parroco e spesso è chiamato a intervenire in casi misteriosi” una donna

 

chiese [agli spiriti diabolici che possedevano la figlia Barbara] spiegazioni sulla magia nera e su quelli che lavorano con Satana per tormentare gli altri (era convinta che il cosiddetto signor W., praticasse la magia nera e avesse recato loro del male. Il numero 6 [i diavoli nel corpo della ragazza in tutto erano 7] rispose 

 

-         E’ vero, chiese la madre di Barbara, come ha scritto un medico che si è occupato di voi, che l’elettroshock può nuocervi?

-         L’elettroshock non ha nessun effetto su di noi, non ci fa niente. Ci possono anche bombardare, le stimolazioni passano attraverso di noi, come l’elettroshock, con il medesimo risultato. Tuttavia possiamo fingere di essere stati colpiti duramente. Ma è solo una “finzione”. Noi facciamo tutto pur di nascondere la verità. I “perfidi” rosari e altri strumenti simili ci danneggiano molto di più. ..

                               (da Georges Schindelholz 1998, pagg. 34-35)

 

 

Di quale medico si parla? Di quale eventuale articolo? Se questo è stato detto mi darebbe piaciuto saperlo. Non certo per ripetere l’esperimento o consigliarlo. Lederebbe il posseduto. E anche, solo per chiarire, non coglierebbe molto probabilmente il diavolo nel corpo del suo posseduto, in quel momento. Si dovrebbe cogliere il diavolo di sorpresa. Il che non è proprio facile. Bisognerebbe che lui on si accorgo di quello che si intende fare. Il diavolo non è quella potenza che si crede. Sa di non essere invincibile, è guardingo. Se fosse colpito una volta starebbe ben attento a non esporsi una seconda.

Al parroco non viene in mente che il diavolo potrebbe mentire anche dicendo questo? E che le conseguenze del credere a una cosa falsa possono poi essere disastrose per i posseduti stessi?

Queste idee se credute porterebbero a fermare ogni ricerca sul diavolo per neutralizzarlo.

Dunque sono utili al diavolo.

Anche io, come la madre di Barbara, al mostro che conosco, ho fatto domande. Per esempio: “Perché non poni fine alla tua vita da demone dicendo che cosa ti può contrastare? Cosi saresti costretto a cambiare.”

 (Il Tizio mostruoso di cui parlo, quando lo conobbi ed era ancora vivo, e mi parlava in carne ed ossa, mi disse che gli era stato predetto prima di incontrarmi che io, cioè una donna con le mie caratteristiche, compreso il luogo di provenienza, lo avrei purificato… Me lo disse più di una volta… Certo per condizionarmi nel senso di farmi credere che lui era nel mio destino come io ero nel suo… Io non sapevo di che parlasse e non davo peso.. non consciamente almeno… In ogni caso ho sempre cercato di farlo ragionare..- fine del ricordo sul passato) 

Alla domanda che gli ho posto – e ora sto parlando di quando era morto e presente solo in spirito - non mi ha dato risposta. Una volta, mentre ero nel pieno della mia sperimentazione sulla plastica – del cui valore sono certa e sicura: il diavolo non può passarci attraverso, non può colpire attraverso .. – ho sentito una voce nell’aria che diceva, mentre concludevo la lettura il libro sulle protezioni pratiche di Spinardi, cfr Riferimenti - che “anche la seta un poco serve.” Non ha detto chi era ma non credo che si trattasse di altri che del solito spirito che conosco. Tuttavia non mi è parso che la seta serva. Forse un poco, tanto poco da essere di difficile prova e comunque appunto, come ha detto lui stesso, non di grande utilità. Tutto qui. Evidentemente non vuole essere fermato. In quel momento in cui mi ha proposto l’utilità della seta probabilmente voleva distrarmi dalla ricerca sulla plastica ... In effetti non tralasciai la seta: comperai un mucchio di seta carissima a otto fili, perché fosse bella spessa, ma, anche in più e più strati non poteva competere per nulla con la plastica…attraverso la seta il diavolo colpisce eccome! Non è riuscito a farmi abbandonare la ricerca sulla plastica!

Davvero non conviene cercare la verità nella bocca dei diavoli!

meglio cercare prove, verificare...

Ripeto però: mai esperimenti che facciano male alla vittima!!

 

Aggiungerò questa nota al post su diavolo e elettricità, che ha per titolo: tutto quello che avresti voluto sapere sull’elettricità..

 

 

 

postato da: vivamerlin alle ore 13:44 | Permalink | commenti
categoria:diavolo e elettroshock
lunedì, 02 aprile 2007

La mia vita è intrecciata alla ricerca, visto che il mio minimo benessere dipende dallo stato della ricerca. La ricerca sul diavolo non è un esperimento di laboratorio: qui io e il mio tempo libero, là separato il mio batterio da studiare, il lavoro. Il diavolo combatte per impedire ogni scoperta utile a combatterlo.  Si vedrà come il diavolo ascolta i pensieri e percepisce le emozioni, quindi sa qual è  il punto che fa male. E attacca a fondo per confondere, stancare   … ma proprio questo da anche l’opportunità di vedere i limiti delle difese sotto estremo attacco e migliorare le difese.  Note sul campo. E INFINE L'INASPETTATO E FORTE SUCCESSO DELLE PUNTE SUL CORPO!! FANTASIE DI PERFETTA IMBRAGATURA...

  

      Appena il diavolo ha visto che ho aggiunto le pile di vario voltaggio al bagaglio di difese –non solo una da nove volt in tasca con calamita, ma altre ..-, e ha quindi ricevuto una sconfitta  .. [nota 1] una notte in cui mi sono molto rigirata nel letto ed ero poco difesa in linea di principio ( il che vuol dire che mi ha anche probabilmente fatto rigirare il diavolo con un certo agio), ho sognato che giocavo a “dama” con Jacob nel bar in penombra al piccolo tavolino nel porto di mare. E’ il corpo snello di Jacob davanti a me … non vedo il bellissimo viso ma siamo noi .. C’è una pedina rossa – non so perché, l’ho vista da qualche parte, ma non è della dama - e al momento del gioco una mano estranea prende la pedina e fa il gesto di gettarla fuori dal gioco.

        Al risveglio sento che è il sogno contiene una minaccia del diavolo sul futuro di me con Jacob… Poi penso.. ma non può essere.. Tra Jacob e me è gia tutto finito, è nel passato..

[Mi viene in mente però quello che il diavolo ha detto quando sono andata da un esorcista, nel momento in cui sono tornata a casa e toglievo la giacca: "Mi sono vendicato in anticipo rovinando la relazione tra Franchina e innamorato.. " Successe diversi anni fa. mi disse questo per rattristarmi, poichè ero felice che la mia amica Franchina fosse felice, dopo tanto tempo … Il sogno su jacopb segue la stessa logica:  Mi sta ricordando il male che mi ha fatto ...  fine del ricordo].

So però che penso a Jacob anche ora, a come darei ancora una possibilità se non ci fosse il diavolo.. certo il diavolo sa che cosa mi passa per la mente… dunque non è solo del passato … sta sottolineando ciò che già so: che sono senza speranza. Jacob mi ha scritto e telefonato e io ho risposto al telefono con: “Sì ..sì.. ti scriverò” e non l’ho mai fatto perché darei solo un’altra occasione al diavolo  ..

L’analista mi ha fatto pensare al come mai il diavolo sapesse del gioco della dama con Jacob, visto che l’ho fatto prima di conoscere il diavolo… nel corso dei giorni mi è venuto in mente la sera in cui Jacob mi aveva detto uscendo di raggiungerlo nel bar sotto casa se volevo ... lo raggiusi e stava scrivendo il suo diario.. me lo leggeva.. a un certo punto lesse :

 

"..sarebbe stato il Re della libertà, se avesse avuto un po' più di stile"...

 

ma aggiunse guardandomi:

 

“l'ho scritto su di me, ma in realtà è di te che lo penso”.

 

Gli chiesi di scrivermelo e scrisse sul tovagliolo pressapoco cosi :

 

She would  have been

                                      the Queen of freadom

                                      if she had had

                                      a little more style

 

Abbiamo giocato a dama, mettendo rigorosamente la pedina mangiata su quella che l’aveva mangiata, secondo il costume del luogo… ma possiamo aver giocato anche anni dopo, nello stesso bar..

… in ogni caso evidentemente  il ricordo c’è  nella mia mente ... comunque bravo diavolo a ricordarmi ciò che fa male

            Subito dopo il risveglio ho controllato lo stato delle difese.. il sogno era piacevole e poi bruscamente interrotto, ma non un incubo tipico del diavolo quando uno è senza difese, che risulta angosciante, anche fisicamente opprimente. Appare un sogno mio interrotto per un attimo da una mano esterna. Potrebbe essere solo mio? Mi tocco e vedo che non ho una sola pila dall’ombelico a sopra il cuore. Ho solo qualche calamita. Spazio abbastanza per un demone esperto come lui a infilarsi…

            Poi il fatto significativo è stato dello scrivere quel commento in cui dico che il diavolo ha faceva ragionamenti pazzi a dir poco ecc  a seguito di commento di  Rosalbas.. .il diavolo ha avuto paura e quindi per vendetta e terrore voleva rifugiarsi dentro il mio corpo, come dire: “Mi rendi inaccettabile per gli altri, trovo rifugio in te…” [Una volta mentre stavo per parlare di lui con Hillary – la quale poi mi avrebbe aiutato a scrivere qualche lettera per raccontare i fatti di questo energumeno ai suoi superiori ...-  lui mi diceva, dopo essersi messo dentro il mio cuore: mi rifugio in te, so che mi posso fidare, che non parlerai..” Troppo tardi.. e del resto lui non mi prometteva che avrebbe smesso di fare il male, e continuava a farlo a me.. cosi ho vuotato il sacco…Ricordi del passato, fine. ]

Ancora, la punizione e la vendetta per i passi avanti nella ricerca, per non essermi lasciata fuorviare. Per tre giorni  mi ha attaccato, cioè posseduto, questo girare nel corpo da parte di uno spirito faceva male. Ore e ore.. ero come incapace di reagire.. aspettavo che finisse.. [non era durissima come molti anni fa.. comunque… allora erano anche dolori fisici molto forti ..giorni e giorni senza sonno ecc.  ]   sono rimasta per più giorni a letto dal mattino fino al pomeriggio, cosa grave anche se di notte ero riuscita a lavorare per alcune ora quando il diavolo non era li. Si tratta di un attacco al massimo grado, e questo risulta anche nel fatto che non ce la facevo a mettere tutte le difese. le dimenticavo, anche perché non ero preparata a attacchi cosi duri e continui. E ci sono momenti in cui sono nuda, in cui tolgo le difese che mi infastidiscono… e magari resto indifesa per ore… e di quei momenti un diavolo può approfittare.. distrae… stanca…

Per esempio sono andata dall’analista del tutto sguarnita, e non mi ero resa conto. Le ho detto che il diavolo mi aveva strizzato il cuore con la mano e per questo mi faceva male, mi sentivo male, ero arrivata fin li a fatica.. nel momento in cui lo dicevo mi sono controllata con la mano e ho visto che sul cuore, sotto e sopra non c’erano difese di pile, e neppure alla schiena. C’erano della calamite, ma diverse erano piuttosto distanti dal punto di difesa. Ma ogni attacco a fondo ha la sua utilità: si vedono i limiti sotto estremo attacco e la difesa si può migliorare. Ho messo al più presto le 4 pile previste, e ne ho aggiunte due da dodici volt  - piccoline - ai bordi destro e sinistro del quadrato fytofix dalla parte interna, e questo ha decisamente migliorato la normale difesa sul cuore. Parlerò con ordine del sistema protettivo su cui sto lavorando a breve.

Ho temuto che il diavolo continuasse a circolare nel mio corpo  di fisso per sempre  ... ma no ecco ora ha battuto un colpetto dalla finestra .. non era qui prima…

Poiché era terrorizzato, cosi pareva, dalle mie affermazioni sul fatto che era un pazzo criminale (e a lui il fare crimini va benissimo, ma non vuole che gli altri lo sappiano) ho pensato che aveva qualche possibilità di cambiare atteggiamento. (Lui sa che cosa pensano gli umani, ecco perché può provare terrore all’idea che lo scoprano. )  Si è accorto dei miei pensieri speranzosi, è incredibile -, e una mattina, ieri, mi sono svegliata che avevo chiaro in mente il suo pensiero: sono tornato come prima, non m’interessa del fatto che lo si sappia, non mi dispiace… Mostrare debolezza è ciò che non vuole.. meglio essere temuti che amati.. ecco cosa il diavolo teme.. fino a che incute terrore ..

Oggi e tutta ieri sera non era qui, cominciava ieri sera il fine settimana, venerdì.. ora è solo venuto a controllare, ma confido che ha altre occupazioni e altri per la mente…

           

           

            [nota 1] Sto pensando per esempio a un giorno in cui sono stata molto male ..            riflettei sul fatto che le pile erano scariche, probabilmente .. cosi la ricerca è continuata .. ma mentre stavo molto male ilpensiero nella mia mente era che stavo male per via delle pile... ho pensato cheil diavolo stesso mi aveva forse messo in testa questa idea.. cosi ho provato eriprovato l'uso delle pile con pile ben cariche e non sono stata male ... Cioche vogliodire è che facendo ricerca sul diavolo occorre essere moltoprudenti, non fidarsi delle proprie percezioni, poichè le percezioni qui possono essere manipolate...

           

                        ...

 

PILE  CHE SCIVOLANO...

 

Perché mai la pile da nove volt non potrebbero, almeno nella parte relativa alle due cosine a punta essere coperto da una struttura di ferro magari solo una reticella.. che impedisca il contatto con la pelle? Questo permetterebbe a una pila cosi potente di non entrare a contatto con la pelle. (In quel caso infatti la pila con la sua calamita ha prodotto una bruciatura sulla pelle in due punti, uno peggio dell’altro).

Le pile da nove volt però sono troppo scomode per certi punti del corpo.

Si possono impiegare pile più piccole di nove volt ma tanto numerose da essere a quella equivalenti?

            Le pile, eccetto quelle da nove, non si attaccano perchè non hanno la superficie piatta.  Inoltre certe sono comunque cosi pesanti che scivolano.

Mi sono trovata indifesa perché sono scivolate fuori. Cosi ho sofferto moltissimo.

              Infine ho messo in quasi tutti i punti calamitati del quadrato di neoprene phytofix nella parte interna una pila di piccole dimensioni e scarso peso (come quelle di 12 volt), controllando che fossero  cariche. Il risultato è stato buono.  Il cuore sta meglio, ma non sta completamente bene. Probabilmente gli attacchi sono continuati, ma per via delle difese più accurate e diffuse di cui ho parlato sono stati meno pesanti… (v maggiori informazioni su phytofix in post giorno di fuoco)

           

Due giorni dopo: Nota sulle piccole difese

 Stamattina sono uscita di casa improtetta, a parte la cintura magnetica e con pile di piccolo voltaggio. Ho dovuto ricorrere a metodi leggeri ma utili per alleviare la sofferenza sul cuore: picchiettare sul cuore con la punta delle dita, o con la mano a pugno, con leggerezza.. le “piccole” difese non sono di poca importanza…

 

ANCORA UN GIORNO DOPO: Mi sono resa conto che in tutti questi giorni ho trascurato la difesa dell’aglio.. e ho recuperato.

 

Dopo una giorno passato veramente stanca, a dormire per  ore e in uno stato psicologico non buono ho riflettuto sul fatto che per molti giorni la quantità di aglio che avevo impiegato era daavvero minima.  anceh perchè lo avevo finito ed era ormai sabato sera. Cosi ieri di colpo sono entrata in azione con l'aglio e il mio stato oggi è molto migliore di ieri, anche se non ho addosso quasi nessun'altra difesa. deu punti calmitati sotto le ascelle, con pile da 12 volt. (Sia detto la pila da 12 volt da un senso di bruciore sulla pelle, anche se non mi ha mai ustionato. )

    Prenderò qualche giorno di pausa, anzi di vera vacanza. Poi penserà a come procedere.

 

 

ANCORA UN GIORNO DOPO. Di quante cose occorre tener conto, di condizioni ambientali, del diavolo e delle difese per valutare l’efficacia di una protezione ..

 

Piove, quindi sono felice. Gli attacchi del diavolo non hanno potuto essere, per via delle condizioni atmosferiche, come quelle dei giorni precedenti…

Anche, ieri sera per diverse ora il diavolo era occupato.. per ore non l’ho sentito.. fortunata me, e sfortunati quelli con cui probabilmente ha avuto a che fare ..

E ieri notte  ho ripristinato quasi tutte le possibili difese (tipo il giorno che ho chiamato: il mio giorno di fuoco: dai fili di acciaio che non usavo quasi più a calamite in grande quantità..  senza dimenticare alcun punto ), e  anche questo non può che avermi aiutato a passare una notte serena…

Ho preso circa 16 grammi di aglio per bocca, 8 grammi per volta nel corso della notte: 8 prima e 8 dopo quando mi sono svegliata.. e non ho dimenticato le supposte..

In definitiva le pile aumentano la protezione se sono impiegate in aggiunta a tutte le altre difese …

Si vede però di quante cose occorre tener conto, di condizioni ambientali, di quelle del diavolo e delle difese per valutare una certa difesa..

Queste cose sono venute fuori con più ordine parlando con l’analista che mi ha chiesto quali erano secondo me le ragioni per cui negli ultimi diversi giorni non stavo affatto bene.

     Ma  oggi sto bene, era evidente..

 

  

 

 GIORNO DOPO GIOVEDI ORE 15,30 IL VALORE DELLE PUNTE.

 

La disperazione fa provare cose estreme,  e questa volta è andata bene..

Ieri ho provato a mettere la mia collana con 7 punte con punta non tanto acuta, morbida, appesa in modo da stare distribuita sul bacino, davanti. Non lo avevo mai fatto.

Mi è parso, camminando per strada, che il diavolo toccasse una punta sulla pelle e andasse via subito. Ieri notte ho pensato di dormire cosi, anche. Con la plastica , ma non usando alcun quantitativo di aglio. Per vedere se le "famosissime punte" che io portavo addosso, parte di una collana di acciaio –dentro c’è qualcosa di ferro e suppongo che questo sia un vantaggio - senza che il diavolo venisse in effetti neutralizzato, funzionasse..  eccetto sul punto del collo in cui si trovavano … il diavolo le evitava, punto.

Ma ieri messe su un punto così importante come il bacino …il risultato è stato buonissimo.

Sia detto che la notte ho anche tenuto la finestra sul terrazzo aperta del tutto, e questo deve aver contato.. un buon ricambio d’aria…Stavo benissimo..

Stanotte ho fatto due sogni belli: parlavo con due persone di cose cui tengo, ma non riesco a fare, a uno portavo un regalo..questo a riprova che è andata davvero benissimo, nessun disturbo..

Per prepararmi ad andare a dormire ho fatto anche altri interventi nella zona superiore del corpo, sul cuore, mettendo sul filo delle calamite fhytofix delle calamite da dodici volt. (sono 4 calamite con 4 pile da 12 volt. Anche quel punto risultava difeso, ma meno che il bacino. Oggi ho tolto tutti i 4 quadrati phytofix che avevo di notte e ho messo anche la collana che avevo la collo (che ha 14 punte acute) appesa sul cuore. Sono andata dal parrucchiere... sentivo un buon calore, inusuale dentro di me.. inusuale, piacevole. La parrucchiera diceva che c’era freddo…

Un cosi buon risultato solo con la difesa di queste punte e più solo calamite in numero limitato con pile solo da 12 volt, in vari punti..

Ho preso questa decisione di valorizzare le pile da 12 volt perché non scivolano, essendo molto piccole e quindi leggere. Sono stabili-

Ora continuo a stare senza aglio e mi sento in uno stato normale, vado a prendere un'amica alla stazione.. E faremo una passeggiata..

Io non avevo mai osato mettere le punte sul corpo, le mettevo solo una collana .. Anche se sapevo che erano sicure non osavo.. Ora so che cosa devo fare...

Mi sento in stato di normalità.. Una sensazione che non provavo da anni.. Come è possibile?

Ora mi do del tempo e poi se le cose procedono come ora sono prontissima a presentare una bardatura pressoché perfetta.

Devo non dimenticare: che le pile da 12 volt e 3 volt con calamite sono state capaci di difendere piccole zone.. Che prima non proteggevo: le mani. –la protezione di anelli di acciaio conta, ma comunque non abbastanza. E la testa la proteggevo con calamite, ma ora con le pile è ben protetta.

Che forse le calamite da 100gr  (piccole come i 5 centesimi di euro, e leggerissime, ma capaci di sostenere 100 grammi di peso ) potrebbero essere più efficaci se fossero di dimensioni ben più piccole, a sei a sei per essere in grado di sconfiggere il diavolo in un solo punto... 6 di quelle che ora uso pesano sulle stoffe, pendono naturalmente.. e la forza che accumulano impilate le une sulle altre è più grande di quella di una, ma non la somma di tutte .. Forse le più piccole, che sono minuscole, sarebbero più efficaci ..

Cercherò di provare, anche se finora ne ho avuto paura.. Vediamo..

Ma se le punte funzionassero cosi bene come appare, che bisogno avrei delle calamite, ormai? Ma perché non provare, tanto per sapere...

È strepitoso che cosa significhi fare una vita normale...

È vero, proprio vero che le punte funzionano cosi bene? Prima avevo messo sul corpo deLLE PICCOLE CATENE DI ACCIAIO, di quelle che si vendono come collane, ma senza punte, e c'era comunque un certo valore ma piccolo. (credo che la protezione del ferro o acciaio da solo, senza punte forse sta nel fatto che il diavolo non le può passare, ma non credo che ne venga colpito, scaricato, come invece capita con le punte. cfr il post: ...  energia statica.. ) E alla fine avevo “solo” diverse catenelle appese sul corpo .. li ho ancora.. ma questa di oggi era tutta un’altra musica…

Che dire ? Sono felice SPERANZOSA e non ho paura del futuro..

 

 

GIORNO DOPO: VENERDI.

 

Roba da chiodi!  Il sistema più comodo per far fuggire il fantasma potrebbero essere davvero le punte in forma innocua per noi …

 

Forse sono arrivata a pensare una “bardatura” veramente completa e semplicissima—

Ecco come.  

Lo dico subito, visto che gli esperimenti prendono tempo, cosi se io muoio sapete a cosa sto lavorando…

Si non morirò prima di raccontarlo, ma non si sa mai..

 

Intanto, vista la comodità, occorre esattamente mettere a contatto di pelle in più parti del corpo possibile, in particolare sui punti cruciali, bacino e cuore quelle punte (innocue per noi ) che sono in vendita in mercatini fatte di acciaio e con vari generi di punta.

Sono in vendita in forma di bracciale (ma non ho pensato a comprarli) e in forma di collana. Sono studiate per essere innocue in quell’uso.

Ho sperimentato che le collane con punte sono innocue. Nella parte dietro il collo non hanno punte. Usandole al collo giorno e notte non ho subito danni di alcun tipo.

Il fatto che siano innocue, anche quando la punta è acuta. deriva dal fatto che ruotano bene su un perno. Quando trovano un ostacolo, non essendo rigide, ruotano..

Stanotte ho messo addosso tutte quelle che possedevo. Una sola ha delle punte acute, sottili. Ma l’altra, che ho impiegato efficacemente ieri, ha delle punte smussate, che non presentano alcun pericolo …

 

Ho visto una di queste collane nel film Ghost Rider, e Nicolas Cage nella parte.  Egli salva una donna grassa che ha questa collana..

 

Sono collane che vengono dal Sudamerica, presumo che siano studiate consapevolmente contro la magia nera. Difese dei brujos da maghi nemici… Ho scritto nel blog di una donna peruviana che mi ha raccontato che gli orecchini e tutta la bigiotteria di acciaio sono supposti protettivi contro il diavolo.

 

Io possiedo 4 collane e stanotte le ho indossate tutte e  quattro.

 

Due sul collo, molto grosse e fisse, per un totale di 3 punte grosse.

Le altre flessibili di cui ho parlato prima. Una con le punte acute a 14 punte –che ho comprato per 4 €-, e l’altra con 7 punte, che preferisco perché le punte sono smussate, e costa 12 euro ca.

 

Ne ho messa una sul bacino come ieri, e l’altra sul cuore.

 

Poi ho messo in tutto il corpo altre calamite come si può immaginare, usandone una da 9 volt  fissata su due calamite che la tenevano fissa al berretto, ne punto al centro della testa in alto e varie altre… soprattutto quelle piccole ..  ma non solo…

Credo che si siano siti che hanno anche in vendita questo genere di monili di acciaio.. mi sembra di averli visti...

Comunque li ho comprati nelle bancarelle… al mercato..

Stanotte ho fatto un sogno mio, il che conferma che sono stata bene. Sento sempre una maggiore sensazione di calore.

 

Ho sognato che Jacob era stato portato via da casa dai vampiri e c’è la polizia che si occuperà di cercarlo.. e un giornalista con la camica scura può verificare di persona i fatti … tutti i fogli sono buttati sul pavimento … altri sono stati portati via..

 

Un sogno anche qui naturale e senza interruzioni  .. sogno che la società si occupi di questi problemi, un bel sogno.. naturale desiderare che gli altri ci aiutino …

 

 [Prime associazioni mentali sul sogno: la sera prima ho visto dei pezzetti di un film sui vampiri. Sono film che vedo qualche volta da quando studio il diavolo, poiché lui si nutriva di film horror, per documentarmi su di lui. Non sono riuscita a vedere che alcune immagini, era Blade II con l'attore, certo sprecato per il film Wesley Snipes. Non credo che esista un film più disgustoso.  Nel film i vampiri rapivano le persone etc.

                   

Il giornalista con la camica scura mi fa venire subito in mente la foto di un giornalista che compare sulla front page del blog  http://claus.splinder.com/.  Nella stessa pagina appare una testa di  diavolo che non pare pericoloso anzi simpatico. Il giornalista dunque qui arriva e  prende atto che il diavolo non è  buono, capisce le cose come stanno.

I fogli mi fanno venire in mente che chi ha ha fatto il rapimento cercava qualcosa per portarla via. Forse il diario di Jacob, la nostra storia. O anche un manoscritto cui avevo, nella realtà, lavorato per anni, e che è sparito …]

 

Per il futuro:

 

Ho avuto anche un’idea mondiale: se attaccassi magari incollando un poco di polvere di ferro le pile da 3 volt a ogni lato esterno di ogni coppia di calamite, potrei mettere ben 2 di queste pile con coppia calamite..

Si potrebbe allora fissare queste composizioni per tutto il corpo poiché le pile da 3 volt –quelle da orologio grandi come le calamite che uso di solito non hanno ferro, dunque .. non sono attratte da un altro gruppo…

Forse usando questi gruppi e altrove quelli con pile da 12 volt nelle due parti della coppia, e magari qualcuna da 9 volt di cui si deve però isolare le cosine a punta in modo che non brucino il corpo, ecco che presumibilmente si potrebbe avere una perfetta difesa…

Occorrerebbe ancora della seta di ragno –non ho ancora vista ma ne ho sentito parlare – e magari questo eviterebbe la necessità dei quadrati fhitofix.

Ora li uso …perché li ho trovati molto utili…

Della seta di ragno ho letto - alcuni anni fa vendevano dei vestiti alla moda, da uomo, fatti di questa seta- che è talmente resistente che regge perfino le pallottole. Non so cosa aspettarmi, ma provare non nuoce...

   

 

GIORNO DOPO  sabato 7 aprile 2007

 

Stanotte non ho fatto sogni che ricordi. Per metà della notte ho dormito quasi improtetta, solo con le punte addosso. Mi sono svegliata non troppo male ma non al massimo. Mi sono rimessa a letto con tutte le protezioni, compreso prendendo l’aglio nei tre modi che consiglio. Ho potuto inghiottire sono un piccolo spicchio frantumato coi denti poiché il mio corpo lo rifiutava .. questa reazione verso l’aglio non è consueta. Più di una volta ho pensato che fosse l’effetto di un lavorio del diavolo.

Ho capito che il diavolo ha lavorato su di me entrandomi dentro, ma che è stato attento a non toccare le punte che avevo sulla pelle. Dopo aver dormito difesa di tutto punto mi sono svegliata in buona forma. La disposizione delle punte era cambiata, e io non avevo difese di punte sul cuore. Io sento che sono stata colpita sul cuore, non sul bacino che era protetto da punte.

In definitiva concludo che la difesa di punte è ottima poiché è facile e leggera da tenere. Non significa che il diavolo non possa danneggiarci lo stesso, ma si terrà lontano dalle punte, dunque queste punte riducono in modo significativo il raggio d'azione del diavolo.

[Ho però un dubbio: il fondo delle mie scarpe sembra di gomma. Questo non è di ostacolo allo "scaricare" il diavolo, che è energia statica? ]

Fino ad ora, sono le due del pomeriggio, sono stata bene. Ho fatto una bella e lunga passeggiata con un’amica che chiamerò Giovanna poiché mi ricorda per la sincerità e dirittezza Giovanna d’Arco. Poiché tuttavia non credo che potrebbe mai concepire del diavolo - è atea, di formazione protestante -  non ho mai con lei fatto il benché minimo cenno ai mie problemi con diavolo.

Due giorni lei –che ero andata a prendere alla stazioni - fa mi ha regalato 4 bellissimi fiorellini  che ha coltivato lei. Uno bianco, uno bordeaux scuro e due bianchi e gialli.

Li ho messi vicino alla statuina di legno della Madonna e alla candela accesa. Stanno benissimo.